by Stefano Ghiotto

AH, L’AUTUNNO!

LE CASTAGNE, L’UVA, I PORCINI DEL BOSCO, L’ARIA FRESCA CHE SPAZZA VIA L’AFA E LA VALANGA DI SERIE TV CHE STANNO PER SOTTERRARCI.


Qualche motivo per volere bene alla mezza stagione più inutile dell’anno c’è e oggi voglio darvene 10 tutti nuovi. Lasciamo per un momento da parte le serie che amate e delle quali sapete tutto per fare spazio ad una ventata di aria fresca che sta per investirci! Come tutti gli anni l’autunno si conferma la stagione delle serie tv e anche quest’anno le novità che stanno arrivando sembrano succosissime. “Sembrano” resta la parola d’ordine perché, come ci insegna il nostro Edoardo, spesso anche i trailer più belli nascondono dietro di loro una montagna di feci maleodoranti.

Quindi bando alle ciance e proviamo a indovinare quale sarà la serie-rivelazione dell’autunno 2018, via!

ATTENZIONE! Con questo articolo si inaugura ufficialmente l’utilizzo di un nuovo strumento atto a valutare l’attesa percepita (prodotto di attesa effettiva per umidità percentuale) per l’arrivo di nuove serie tv.

 

Sharp Objects – (Sky, 17 settembre)

Questa serie made by HBO è già finita negli Stati Uniti, per cui potreste trovare facilmente recensioni nell’internet. Io però non l’ho fatto perché mi ispira e vorrei gustarmela senza preconcetti. Fermo restando che non credo sarà la rivelazione della stagione ma un buon passatempo, magari da guardare in compagnia di amici o coinquilini. Il plot è abbastanza interessante: una giornalista (Amy Adams), con trascorsi in un istituto di igiene mentale, torna nella sua città natale e dovrà fare i conti con i demoni del suo passato. Fair enough!

ATTESOMETRO 3/5

 

MANIAC – (NETFLIX, 21 settembre)

Di certo una delle più attese dal sottoscritto. La presenza di Emma Stone incide, e non poco, al riguardo, però mentirei se dicessi che voglio vederla solo per lei! Innanzitutto, sarà affiancata da Jonah Hill, e come se non bastasse i due saranno diretti dal regista della prima stagione di True Detective. Il tutto condito da malattie mentali e psichedelia, ovvero il mondo che vorrei in poche parole.

ATTESOMETRO: 5/5

 

The Romanoffs – (Prime Video, 12 ottobre)

Eccolo che arriva, puntuale come un orologio, Amazon! In Italia non ha ancora preso molto, almeno per quanto riguarda le esclusive che sono tutt’altro che imperdibili (eccetto American Gods). Finora almeno perché, in attesa del mega-colossal ambientato nella Terra di Mezzo, sta per arrivare una serie che parla dei discendenti della famiglia imperiale russa dei Romanov. Sarà una serie antologica di 8 episodi che sembra essere molto interessante, con un cast infinito e tanti buoni propositi. Vedremo se si meriterà il punteggio dell’ATTESOMETRO.

ATTESOMETRO 4/5

 

L’amica geniale – (Rai, 30 ottobre)

Beh, che dire, finalmente una serie prodotta dalla Rai (in coproduzione con la HBO) di cui forse non dovremo vergognarci. La proiezione dei primi due episodi al Festival del Cinema di Venezia fanno ben sperare e quindi ben speriamo! La storia è quella tratta dai bestseller di Elena Ferrante, con al centro due amiche in una Napoli post-guerra. Indicativo anche il fatto che, in pratica, si sia già deciso che verranno prodotte anche altre 3 stagioni (una per ogni libro) per cui attesometro alle stelle.

ATTESOMETRO: 5/5

 

Homecoming – (Prime Video, 2 novembre)

Ed ecco la seconda serie by Amazon. È tratta da una serie di podcast molto famosi in America e fin qua checazzomenefregamme? direte voi. Però occhio al cast: Julia Roberts, Bobby Cannavale e Stephan James diretti dal Sam Esmail di Mr. Robot. Poteva andare peggio, no? Se non altro sarà interessante vedere un premio Oscar come Julia Roberts confrontarsi con un ruolo da protagonista per la prima volta in una serie tv. Perché “non se la inculeranno manco i parenti sta serie” faceva brutto.

ATTESOMETRO 1/5

 

The Ballad of Buster Scruggs – (NETFLIX, 16 novembre)

AH-AH, qua gioco in casa perché io l’ho già visto gne gne! “Si vabbè, sticazzi” direte voi, e avrete ragione a dirlo perché in realtà non mi ha esaltato così tanto. O meglio, proposto come unico filmone a episodi non mi ha convinto molto, ma penso che la formula “serie antologica” possa funzionare bene. Quindi vi auguro un buon viaggio nel west dei fratelli Coen, tra menestrelli, cercatori d’oro, furfanti e pistoleri. Il divertimento ci sarà, andate sul sicuro! Se volete saperne di più ne abbiamo già parlato dopo la prima a Venezia, che potete leggere qui.

ATTESOMETRO 4/5

 

The Purge– (Prime Video, 23 novembre)

Un’altra novità degli Amazon Studios, che vanno sul sicuro dando nuova vita alla serie di film de La notte del giudizio. La trama dovrebbe seguire quella dei film di James DeMonaco, con il solito topic delle 12 ore senza crimini. Niente di nuovo? Vedremo se il formato serie avrà qualcosa da aggiungere alle tematiche viste nei film, però è chiaro che non sia una delle più attese.

ATTESOMETRO 2/5

 

Baby – (NETFLIX, entro fine 2018)

Torniamo al made in Italy powered by Netflix con una serie che avrà come protagonisti i giovani della “Roma bene” (leggasi Parioli), al centro dello scandalo della prostituzione minorile venuto a galla nel 2014. C’è aspettativa sia per gli attori, tutti molto giovani, che per gli scrittori, facenti parte di un giovane collettivo che si chiama GRAMS. Speriamo sia l’inizio di qualcosa di interessante per i nostri orizzonti cinematografici!

p.s. Se nella colonna sonora ci dovesse essere I pariolini di 18 anni sballo.

ATTESOMETRO 3/5

 

The First – (da definire)

Non sappiamo ancora quando e se arriverà mai in Italia, essendo prodotta da Hulu, ma questa The First sembra promettere molto bene. Se non altro per la presenza di un paio di top player come Sean Penn e Natasha McElhone, e con un trailer tra i più convincenti. Resta l’handicap di rischiare di non vederlo mai distribuito qui da noi però la speranza è l’ultima a morire, tanto per rimanere in tema. Sì, perché qua si parla della prima missione per colonizzare Marte, mica pizza e fichi!

ATTESOMETRO 2/5

 

Kidding – (da definire)

Allora, qui abbiamo un Jim Carrey che probabilmente interpreterà il personaggio più Jim Carrey della sua vita. Un presentatore di uno spettacolo per bambini che vive talmente tanto immerso nel suo lavoro da rimanere assolutamente disorientato dalla crudeltà del mondo reale. Non serve dire altro secondo me. Se Breaking Bad ha fatto risorgere la carriera di Bryan Cranston, questa potrebbe consacrare quel genio folle e fantastico che è Jim Carrey.

ATTESOMETRO *impazzito*

 

Ah, se volete saperne sempre di più sulle serie tv perché siete dei maledetti so-tutto-io fate un salto dai nostri amici di Serie TV News.



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