Anche il sito archeologico di Libarna parteciperà alle Giornate Europee del Patrimonio 2018 che per questa edizione prende il tema “L’Arte di condividere” e lo farà con un mix di archeologia, musica e…nocciola. Infatti questo alimento è legato al territorio piemontese tanto quanto il sito di Libarna.

Il 22 settembre quindi si parlerà della nocciola, del suo consumo a partire dai recenti ritrovamenti di residui carbonizzati risalenti addirittura al Neolitico (circa 5.000 a.C.) nell’area delle Pieve di Novi Ligure. Successivamente Anna Ferrari, studiosa dell’antichità classica e saggista, parlerà di tradizioni letterarie, leggende, usi alimentari e cosmetici, fornendo anche alcune informazioni sulla coltivazione della nocciola in epoca romana.

Sarà poi il momento di assaggiare la nocciola tramite il “Bacio di Libarna”, una sorta di “proto-bacio di dama” prodotto originale che unisce ricerca storico-alimentare e sperimentazione pasticcera. 

Il programma della manifestazione è il seguente.

Sabato 22 settembre.Sala Conferenze di Libarna, ore 16.00 appunti di Archeobotanica. Raccolta e consumo di nocciole nel Norditalia durante l’antichità a cura di Daniele Arobba (Museo Archeologico del Finale). Ore 17.00 La pianta della felicità: la nocciola nel mondo romano a cura di Anna Ferrari (studiosa dell’antichità classica e saggista).

Ore 18.00 Presentazione de “Il Bacio di Libarna”, prodotto dolciario a base di nocciola a cura della Pasticceria Carrea (Serravalle Scrivia) con degustazione in abbinamento a Terre di Libarna Timorasso Doc e a Terre di Libarna Spumante Doc “Lüsarein” (Azienda Vinicola Poggio di Vignole Borbera)

Domenica 23 settembre si comincia alle ore 15.00 visite guidate dell’Area archeologica. Ore 17.00Concerto musicale del gruppo “Taurus Brass Ensemble”.