A Tortona prosegue la stima dei danni a edifici e beni comunali

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Un albero abbattuto in corso don Orione accanto all'area Silvi

Ammonta a circa 500 mila euro la stima degli interventi da realizzare per rimediare ai danni causati a edifici e beni comunali da vento, pioggia e grandine che sabato 29 luglio si sono abbattuti in modo molto violento su Tortona e frazioni.

Il danno più ingente è quello alla copertura della piscina comunale, soprattutto la parte sopra la vasca grande che, oltre a dover essere rifatto, ha bisogno anche di rafforzare gli ancoraggi.

«E’ l’opera più impegnativa anche dal punto di vista economico – dice l’assessore al Patrimonio, Davide Fara -. Nell’ ultima riunione di Giunta abbiamo approvato una variazione di bilancio prevedendo un apposito capitolo di spesa, oltre al progetto esecutivo per poter bandire al più presto la gara e far partire i lavori per rifare la parte di tetto danneggiata, in modo tale da consentire per tempo la ripresa dei corsi di nuoto invernali».

Il giorno dopo il nubifragio si era provveduto alla messa in sicurezza della struttura con la rimozione delle parti volate via, installando una copertura provvisoria che però non può reggere a situazioni atmosferiche particolari.

«Abbiamo deciso anche di prelevare 50 mila euro dal fondo di riserva – aggiunge l’assessore – per riuscire a fare tutti gli interventi che si sono resi necessari, dalla pulizia delle strade alla rimozione o al taglio degli alberi che pur non essendo caduti erano in situazioni pericolose: si è dovuto intervenire per toglierli dalla carreggiata e rimuovere rami e tronchi spezzati prima che facessero altri danni. Inoltre abbiamo aperto la pratica con l’assicurazione per il risarcimento dei danni alle strutture».

Danneggiata anche la copertura del palazzo comunale (lato via Legnano), dove è volata via una piccola parte del tetto, dell’edificio della scuola di musica (in più punti del tetto sul lato opposto al cortile interno) e dello Chalet Castello, dove ci sono state infiltrazioni d’acqua.

Al cimitero urbano, danni sulle strutture lungo via Innocenzo Quinzio e Salita Santa Lucia, mentre a quello di Mombisaggio è stata divelta una parte di copertura dei fabbricati a destra del’ingresso principale.

E’ entrata acqua anche in biblioteca, specialmente nel blocco servizi lungo lo scalone principale, a Palazzo Guidobono e nella caserma dei carabinieri.

Nel fabbricato del Loreto ci sono gravi danni sul tetto lato via Sada, che presenta un grosso buco nella falda interna, coppi rotti e criticità nella struttura in legno sottostante.

Problemi agli ascensori nei sottopassi ferroviari e al Movicentro, con danni anche alla copertura del sottopasso lato Dellepiane, oltre che agli impianti di illuminazione alla rotonda Liebig, in piazza Cavallotti (ospedale), in strada per Viguzzolo e in via Leonardo da Vinci.

Il maltempo inoltre ha gravemente compromesso il patrimonio arboreo comunale, abbattendolo o danneggiando numerose specie su tutto il territorio.

Divelta o compromessa anche la segnaletica verticale e luminosa.

«Stiamo lavorando per ottimizzare al meglio le risorse a disposizione – dice l’assessore Fara – e far partire al più presto tutti gli interventi possibili per restituire la funzionalità agli edifici danneggiati».