A Voltaggio la macelleria resiste: ora tocca a Giovanni D’Amato

L'ex apicoltore di Val Rossara di Gavi, ex macellaio, ha rilevato lo storico locale voltaggino

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Giovanni D'Amore, macellaio a Voltaggio
Giovanni D'Amore, macellaio a Voltaggio

Almeno quattro gestori in meno di dieci anni ma la macelleria, a Voltaggio, resiste. L’ultimo a provarci è Giovanni D’Amato, 54 anni, abitante a Gavi, in località Val Rossara, prima agricoltore e poi apicoltore, che per forza di cose è tornato al suo primo mestiere, il macellaio, per appunto. Giovanni da ieri è il nuovo titolare della macelleria Anfosso, riaperta nel decennio scorso grazie all’interessamento del Comune: l’ente ha preso in affitto il locale dal proprietario e lo sub affitta ai gestori, un modo per garantire che l’attività non venga cancellata e che il proprietario ottenga l’affitto anche in caso di assenza di gestori. Una formula che funziona, contrastando in maniera efficace la desertificazione dei piccoli centro causata anche dagli enormi centri commerciali di cui è disseminato il Novese. La macelleria a Voltaggio è rimasta, e ha funzionato, seppure non in maniera continuativa, all’insegna della qualità.

La macelleria di Voltaggio
La macelleria di Voltaggio

Racconta Giovanni: “Vent’anni fa facevo già il macellaio ma poi mi sono messo a fare il contadino, coltivando ortaggi, e poi a produrre e vendendo il miele a Val Rossara. Da due anni a questa parte, purtroppo, la produzione è calata drasticamente e ho dovuto correre ai ripari”. A febbraio i gestori della macelleria, marito e moglie proprietari di alcune stalle di bovini in zona, avevano cessato l’attività a causa di questioni personali, così D’Amore ha deciso di lasciare l’apicoltura per tornare a fare il macellaio. “I riscontri – conclude Giovanni – finora sono stati davvero positivi. La carne in vendita per ora deriva dalle poche bestie di mia proprietà. Nel breve periodo acquisterò carni da allevamenti assolutamente locali ma in futuro punto a crearne uno tutto mio di adeguate dimensioni, in modo da vendere direttamente al consumatore carne da animali allevati con criteri assolutamente naturali”.