Prende il via sabato 10 marzo la serie di incontri voluti dalla Soprintendenza archeologia belle arti e paesaggio che si terranno ad Arquata Scrivia, all’interno della Sala Consiliare di Palazzo Spinola, sede del municipio arquatese.

Gli incontri si snoderanno per tutta la primavera, fino al 12 maggio, e vedranno alternarsi diversi relatori che si propongono di rendere note le nuove scoperte occorse in segui alle indagini che gli archeologi hanno svolto in alcuni luoghi interessati dal Terzo Valico. In un certo senso verrebbe da dire che “non tutti i mali vengono per nuocere” quindi, dato che il profondo impatto ambientale che l’opera sta avendo sul territorio arquatese, ha comunque consentito agli studiosi di accedere a nuovi ritrovamenti.

La zona circostante l’antica Libarna infatti da secoli è un punto fondamentale di passaggio verso la costa e viceversa, tramite la via Postumia, denominata nel medioevo via “Marenca”. Il primo incontro di sabato 10 marzo, con inizio alle ore 16, avrà come relatrice d’apertura Marica Venturino che tratterà il tema “Tra la pianura e il mare. Preistoria e protostoria nella media valle Scrivia”. 

Gli incontri proseguiranno poi con cadenza bisetttimanale e si svolgeranno sempre all’interno di Palazzo Spinola, eccezion fatta per la data del 5 maggio in cui ci si sposterà direttamente a Libarna.