Addio all’industriale Vittorio Ghisolfi

I funerali domani, alle 9, in Duomo

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Si celebrano domani, venerdì 30 luglio, alle 9, in Duomo, i funerali dell’industriale tortonese Vittorio Ghisolfi, 90 anni, cofondatore della Mossi & Ghisolfi, storico gruppo nel settore della produzione e trasformazione di polimeri. Era sposato con Alberta Mossi e dal loro matrimonio sono nati tre figli: Guido (morto nel 2015), Anna e Marco.

La storia industriale di Vittorio Ghisolfi inizia nel 1953 con la fondazione a Tortona, insieme al suocero Domenico, della Mossi & Ghisolfi, portata rapidamente al successo come uno dei maggiori produttori italiani di imballaggi in materie plastiche, grazie anche alla joint venture con la Montecatini nel 1963. In seguito la società ha avuto una forte espansione all’estero, con attività concentrate soprattutto in Brasile e negli Stati Uniti. Saranno proprio gli Usa, nel 2017, a segnare l’epilogo della storia della Mossi & Ghisolfi, a causa di un grosso investimento per la costruzione di un impianto in Texas che ha mandato in crisi finanziaria tutto il gruppo.

Nel lungo elenco di incarichi e onorificenze, Vittorio Ghisolfi è stato membro del Consiglio direttivo di Federchimica e della Giunta di Confindustria; dal 1999 al 2003 è stato presidente dell’Unione Industriale di Alessandria. Inoltre è stato presidente e poi consigliere, del Consorzio nazionale riciclaggio materie plastiche (Corepla) e consigliere della Banca d’Italia di Alessandria. Il 30 maggio 2006 è stato nominato Cavaliere del Lavoro e il 13 aprile del 2017 l’Università di Bologna gli ha assegnato la laurea magistrale honoris causa in Chimica industriale. Il rosario sarà recitato questa sera, alle 19, sempre in Cattedrale.