Aggredisce una volontaria Caritas: denunciato e sottoposto a Tso

Gavi: Giulia Felis ha riportato la frattura di due costole e sette giorni di prognosi

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Era già stata minacciata in precedenza e stavolta ha rischiato grosso. Giulia Felis, volontaria della Caritas a Gavi e consigliere comunale di minoranza dallo scorso anno, si è ritrovata due costole fratturate dopo essere stata aggredita da un uomo di circa 70 anni, ospite della casa di riposo del paese, nato a Novi Ligure, pregiudicato, con problemi di alcool. Fino a quando ha abitato da solo in Corte Zerbo era stato anch’egli assistito dalla Caritas e due volte la settimana, come le altre circa 25 famiglie, si recava nei locali di via Mameli a ritirare cibo e abbigliamento messi a disposizione dall’associazione. In seguito il novese è diventato ospite della struttura di via Ospedale, dove tra la sua magra pensione e l’aiuto pubblico, paga una retta per avere vitto e alloggio.

Giulia Felis

Alcuni giorni fa l’uomo, come già capitato più volte, si è presentato dalla Caritas gaviese per chiedere nuovamente assistenza. “Una situazione – racconta Giulia Felis – già verificatasi più volte, purtroppo: a questa persona abbiamo dovuto negare il cibo poiché è ospite della casa di risposo di via Ospedale. Già in passato la sottoscritta era stata minacciata in un bar di Gavi da costui: voleva che gli venisse data una pensione ulteriore a quella che ha già”. L’ultima volta l’uomo si è rifatto vivo sostenendo, con toni violenti, che gli alimenti venivano dati agli stranieri e non a lui. “Gli ho nuovamente risposto – spiega ancora Felis – che non gli spettava nulla. A quel punto mi ha spinto contro il muro con violenza”. Per la donna, due costole fratturate e sette giorni di prognosi. L’uomo, allontanato da altri due volontari, è stato denunciato e successivamente sottoposto a un trattamento sanitario obbligatorio e trasferito all’ospedale di Novi Ligure nel reparto di Psichiatria.