Al Barletti presto la nuova classe, aspettando la nuova scuola

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Ovada, istituto comprensivo Barletti

L’inizio più atteso avverrà a ottobre. All’Istituto Comprensivo Carlo Barletti sarà inaugurata la classe pilota della scuola serale di Ragioneria, Istituto tecnico amministrazione finanza e marketing. Il corpo docente sarà a pieno regime con 85 docenti, 60 sono già in servizio nelle classi  da oggi. Fra cui due nuovi insegnanti per l’Istituto tecnico agraria, agroalimentare e agroindustria, che sta per dare il via al quarto anno.

Dopo il boom di nuovi ingressi nel 2015 si è tornati ad una sezione unica, ma più numerosa rispetto al primo anno. Le matricole saranno 25 due in meno dell’anno scorso, agraria piace di più dell’Istituto tecnico meccanica meccatronica e energia, anche se nelle preferenze resta in coda ai licei: Scientifico e Scientifico delle scienze applicate. Circa 600 studenti stanno per accogliere 30 adulti aspiranti ragionieri. “Sono iscritti di varia provenienza, frequenteranno dalle 18,30 alle 23, ciascuno arriverà con la sua storia, percorsi di vita differenti da condividere e raccontare”, dice il dirigente scolastico Felice Arlotta, che ha disposto la casse pilota all’interno del liceo Pascal in via Voltri, dove procedono i lavori di realizzazione della nuova sede della scuola, da inaugurare tra un anno.

“Il ciclo di studi sarà un’opportunità – spiega Arlotta – per tante persone, che per motivi vari hanno abbandonato gli studi e intendono tornare a scuola per soddisfazione personale o per migliorare le possibilità di occupazione. La deroga della Regione ci permetterà di erogare un servizio funzionale non solo all’integrazione e alla coesione sociale, ma anche allo sviluppo del territorio”.

Un’unica dirigente scolastica, Patrizia Grillo, si destreggia fra l’Istituto comprensivo Pertini di riferimento per le scuole dell’infanzia, primarie e medie della di Ovada e l’Istituto comprensivo di Molare, a cui appartengono le scuole di Molare, Silvano, Castelletto d’Orba, Cassinelle, Tagliolo Monferato, Cremolino, Rocca Grimalda, Mornese. Le iscrizioni nei paesi superano i 975 alunni e studenti. E’ risolta la carenza di personale docente e amministrativo. Negli uffici al banco di prova ci sono nuovi impiegati alle prese con i certificati delle vaccinazioni. Sulla tabella di marcia dei dirigenti corrono anche le opere. Sotto esame il neo sindaco di Molare Andrea Barisone, che inserirà la terza sezione alla scuola d’infanzia.

“Con una previsione di spesa di circa 50 mila euro la scuola potrà accogliere i bambini dai due anni e mezzo. La nuova sezione porterà a termine l’investimento di 240 mila, i soldi sono stati spesi man non è ancora finalizzato per un un problema tecnico. Potrebbero verificarsi le prime carenze di iscrizioni fra 3 anni”. Attualmente nel paese più pooloso dell’Ovadese dall’infanzia alle medie ci sono circa 200 bambini e studenti. Tanti bambini, ma non abbastanza da tenere aperto il micronido.