La Classicissima, così viene chiamata una delle più antiche e importanti corse di primavera: la Milano – Sanremo. Con i suoi 298 chilometri è la più lunga gara giornaliera del panorama ciclistico italiano, e una delle più impegnative nel panorama europeo. Le origini si perdono indietro nel tempo addirittura al 1906 quando un gruppo di ciclisti sanremesi ideò una corsa su due tappe (Milano – Acqui e Acqui – Sanremo), senza grande successo inizialmente.

L’anno dopo la formula cambiò con l’avallo e la spinta della Gazzetta dello Sport e dal 1907 non si fermò più. Per la sua posizione sul calendario rimane una delle gare più impegnative ed imprevedibili della stagione sulle due ruote, visto che i partecipanti hanno corso sotto giornate di caldo estivo o sotto piogge torrenziali o addiritura sotto la neve. Epica l’edizione del 1910 quando arrivarono solo 7 corridori su 60.

Costante Girardengo

La Milano – Sanremo si lega a doppio filo alla provincia di Alessandria, in primis perché ne attraversa una buona fetta (intorno ai 60 km), ma anche e soprattutto per i partecipanti e i vincitori della gara: Costante Girardengo la vinse ben 6 volte, arrivando per tre volte secondo, e due volte terzo e naturalmente il Campionissimo Fausto Coppi che tagliò per primo il traguardo in tre occasioni, ma senza dimenticare il tortonese Giovanni Cuniolo, pioniere del ciclismo italiano, che colse un temerario terzo posto nel 1909.

Giovanni Cuniolo

La Milano – Sanremo 2017

L’edizione 2017 scatterà alle 10 da Milano e dovrebbe arrivare in provincia di Alessandria verso le 11:45 quando i corridori arriveranno su Corso Tortona e via Emilia a Pontecurone. Intorno alle 12:05 saranno a Tortona proseguendo sulla statale 10 per arrivare a Pozzolo e rendere omaggio al Museo dei Campionissimi di Novi Ligure per le 12:34 (secondo la cronotabella ufficiale). Da qui la svolta verso Basaluzzo e poi Capriata D’Orba da dove l’altimetria inizierà a salire lentamente toccando Silvano D’Orba. Alle 13:10 il gruppo passerà per Ovada da dove inizierà l’ascesa verso l’Appennino e verso il Passo del Turchino a quota 532 metri intorno alle 13:35. Naturalmente gli orari potranno variare in base alle condizioni meteo e quelle fisiche dei corridori.

Fra i favoriti naturalmente si annovera il vincitore della scorsa edizione, il francese Arnaud Démare che l’anno scorso sorprese tutti, ma soprattutto il colombiano Fernando Gaviria, e ovviamente il campione del mondo Peter Sagan. Da non trascurare Mark Cavendish e Alexander Kristoff