E’ aperto al pubblico il corso di aggiornamento per il personale delle Aree Protette della Regione Piemonte dedicato a “Il monitoraggio delle popolazioni di rettili e anfibi”, in programma oggi, sabato 23 novembre, dalle 10,30, nel Forte di Gavi, organizzato dall’ente di gestione delle Aree Protette dell’Appennino Piemontese. Il Centro di Referenza dell’Erpetofauna (cioè rettili e anfibi) creato presso l’ente che ha sede a Bosio ha stilato programma delle attività per il triennio 2017-2019 che ha come primi obiettivi l’individuazione e la raccolta di dati e la promozione di ricerche finalizzate alla predisposizione di Piani d’Azione e Piani di Gestione per le specie erpetologiche del Piemonte.

La salamandra di Lanza

Oggi, dopo i saluti, Roberto Sindaco presidente della Societas Herpetologica Italica, interverrà sul tema “Lo stato dei monitoraggi di rettili ed anfibi nel periodo 2013-2018 e la situazione del Piemonte nel contesto italiano. Obiettivi per i prossimi sei anni e il ruolo delle Aree Protette piemontesi.” Nel pomeriggio, dalle 14, relazione di Daniele Seglie, membro della Commissione Atlante della Societas Herpetologica Italica, inernverrà sul tema “Il Pelobate fosco, la Salamandra di Lanza e la Testuggine palustre europea: stato delle popolazioni piemontesi e prospettive di conservazione. I Progetti iNaturalist: raccolta e utilizzo dei dati per la tutela e la gestione della biodiversità” con i contributi di Riccardo Cavalcante, Paolo Eusebio Bergò e Giovanni Soldato.

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