“Al Serravalle Designer Outlet in arrivo un autunno caldo”

La proprietà chiude a ogni ipotesi di accordo sindacale per i lavoratori dopo lo sciopero di aprile: i sindacati annunciano una nuova mobilitazione.

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Strade bloccate dalla manifestazione di aprile all'Outlet

La McArthur Glen non vuole alcun accordo sindacale per l’Outlet di Serravalle Scrivia, così i sindacati annunciano un “autunno piuttosto caldo”. Le segreterie provinciali di Cgil, Cisl e Uil denunciano la totale opposizione della proprietà del maxi centro commerciale a un “protocollo di relazioni sindacali ben strutturato e alla necessità di affrontare temi di grande interesse per i lavoratori: dalle aperture festive, agli orari di lavoro, all’applicazione dei contratto nazionale di lavoro e alla regolarità dei contratti, ai tickets, alle aree di parcheggio, fino alla realizzazione della scuola per l’infanzia”. I rappresentati dei lavoratori affermano che “l’atteso incontro di settembre non ha prodotto alcun avanzamento e non registriamo nessun risultato positivo”.

La scorsa primavera il Serravalle Designer Outlet e tutto il maxi centro commerciale limitrofo erano stati bloccati dallo sciopero indetto dai sindacati che un folto picchetto avevano impedito l’accesso agli automezzi e ai clienti lungo la strada provinciale per Novi Ligure. La motivazione era legata alla richiesta della direzione dell’Outlet di far lavorare i dipendenti anche a Pasqua e il 26 dicembre, cancellando due dei soli quattro giorni di festività all’anno, a parte Natale e Capodanno. Da lì era partita una trattativa con la proprietà del centro commerciale serravallese ma già ad agosto, ricorda i rappresentanti dei lavoratori, “dopo aver ricevuto da parte sindacale una piattaforma molto corposa di punti da discutere con materie molto concrete e che potessero migliorare le condizioni di lavoro e di vita delle migliaia di persone che operano all’Outlet, è giunto da McArthur un deciso stop a qualsiasi ipotesi di sottoscrivere accordi sindacali. L’unica disponibilità è quella di mantenere esclusivamente un livello di relazione formale, rispettando gli obblighi minimi previsti dalla contrattazione nazionale, nulla di più”. Troppo poco per i sindacati. Cgil, Cisl e Uil annunciano di aver chiesto “il coinvolgimento delle istituzioni territoriali ed in particolare del Prefetto, per denunciare la crisi di relazioni sindacali che McArthur ha deciso di aprire”. La prossima settimana in programma un’assemblea generale per decidere come agire.