Terza sconfitta per l’Alessandria di mister Braglia che cade a Como contro una squadra in forma (alla terza vittoria consecutiva), ma può tirare un sospiro di sollievo per i risultati dagli altri campi che consentono ai Grigi di conservare 7 punti di vantaggio.

I comaschi iniziano forte, sfiorando la rete dopo sette minuti con Cristiani che di testa sfiora il palo con Vannucchi gelato. Al 14° è invece Chinellato che impegna il numero uno alessandrino con un bel diagonale, poi è ancora l’attaccante biancoceleste che riceve il controcross di Marconi, ma la conclusione esce di un soffio. L’Alessandria soffre l’inizio roboante del Como che gioca francamente meglio degli orsi.

Al 19° si vede l’Alessandria con un tiro di Cazzola che impatta debolmente. Due minuti dopo il Como passa. Pasticcio difensivo di Vannucchi e Gozzi che non si capiscono, sbuca Chinellato che mette d’accordo tutti e insacca. L’Alessandria prova la reazione con Bocalone che, però viene chiuso bene da Fissore. Al 27° il Como raddoppia. Di Quinizio riparte in contropiede, serve Cristiani a sinistra che in area fulmina Vannucchi con un bel diagonale. Grigi in apnea e quasi irriconoscibili, mentre il Como viene spinto dal pubblico.

Braglia prova subito a cambiare le cose e al 31° fuori Sestu, dentro Marras. Poi Gozzi di testa impegna per la prima volta Zanotti. Al 38° anche il secondo cambio per gli orsi che vedono l’entrata di Iocolano, per Mezavilla: Alessandria a trazione anteriore. L’inerzia del primo tempo comunque è a favore dei lombardi che al 41° sfiorano il tris ancora con Chinellato che, fortunatamente è troppo egoista e in tre contro due preferisce provare la via del gol, piuttosto che giocarla a uno dei compagni smarcati.

Il finale di tempo regala ancora due emozioni: al 45° Cristiani prova a battere di nuovo Vannucchi in diagonale, ma Piccolo si oppone e manda in corner; un minuto dopo Bocalon ha la palla del 2-1 a pochi passi dalla porta, ma Perevelli è fenomenale nel recuperare e salvare la situazione.

I grigi segnano ad inizio ripresa grazie ad una perla di Iocolano che serve un pallone da sinistra in area dove il bomber grigio Bocalon sigla la sua 15^ rete.

Al 5° il Como resta anche in dieci per l’espulsione di Briganti, reo di aver atterrato violentemente Bocalon al limite dell’area. Da qui i lombardi si chiudono in difesa, mentre l’Alessandria prende possesso del gioco e del campo. Prima Zanotti devia in angolo una gran girata di Fischnaller, poi Bocalon, sul corner seguente, si esibisce in una splendida rovesciata che sfiora il palo.

L’Alessandria ci crede, ma Zanotti e compagni tengono botta. Nossa al 62° sfiora l’auorete, poi al 75° Fischnaller pareggia, ma per l’assistente dell’arbitro l’altoatesino era in fuorigioco. Al 79° Marras si accentra, ma conclude alto. Il finale è intervallato da falli, perdite di tempo e un Como che comunque si prende una vittoria tutto sommato meritata grazie a un gran primo tempo. Per l’Alessandria, probabilmente decisive le assenze in campo di Evacuo e Gonzalez ancora non al meglio.

COMO (3-5-2): Zanotti; Briganti, Nossa, Fissore; Peverelli, Pessina (dal 35′ st Damian), Fietta, Di Quinzio, Marconi; Chinellato (dal 38′ st Bertani), Cristiani (dall’8′ st Antezza). A disposizione: R. Barlocco, Cicconi, Scaglione, Kolaj, Le Noci, Cavalli, Cortesi, Piacentini, Sperotto. All. Gallo.

ALESSANDRIA (4-4-2): Vannucchi; Sosa, Gozzi, Piccolo (dal 18′ st Celjak), L. Barlocco; Sestu (dal 31′ pt Marras), Cazzola, Mezavilla (dal 38′ pt Iocolano), Nicco; Bocalon, Fischnaller. A disposizione: La Gorga, Manfrin, Piana, Rosso, Gonzalez, Branca, Aramini, Nava, Evacuo. All. Braglia.

Arbitro: D’Apice di Arezzo.

NOTE – Espulsi: Briganti al 50° st. Ammoniti: Pessina, Bocalon, Fietta, Iocolano, Gozzi, Nicco. Angoli: 7-10.

Marcatori: 21° Chinellato; 27° Cristiani; 46° Bocalon

Dagli altri campi

Nonostante la sconfitta, come detto i grigi mantengono un buon vantaggio sulle inseguitrici Livorno e Arezzo. Le due “granata” sono appaiate a -7 dall’Alessandria, con i livornesi che passeggiano sull’Olbia grazie alle reti di Galli, Valiani e Marchi. L’Arezzo invece viene bloccato sullo 0-0 da un’ottima Lucchese in lotta per i playoff, e perde l’opportunità di andare a -5 dagli orsi grigi.

Crolla la Cremonese che a Piacenza viene travolta da tre reti tutte nella ripresa e rimane attardata al quarto posto a -2 dalla coppia delle toscane, ma abbastanza al sicuro dal Como, quinta forza del campionato. Colpo esterno del Tuttocuoio che vince a Gorgonzola contro il Giana Erminio (scavalcato proprio dal Como) e resta in lotta per la salvezza. Vittoria scacciacrisi anche per la Robur Siena che vince contro il Prato grazie ad una doppietta di Marotta e tenta di agganciare il treno playoff.

Quattro gol e tanto divertimento fra Renate e Viterbese che impattano 2-2 e rimanendo entrambe nel gruppone playoff chiuso in 5 punti. Infine vittoria importante per la Carrarese sulla Pistoiese che consente ai gialloblù di rimanere fuori dai bassifondi ed avvicinarsi proprio ai biancoarancioni; così com’è fondamentale la rete di Kabashi per il Pontedera, visto che consente agli amaranto di battere la Pro Piacenza e allungare sul Prato. Pratesi che devono guardarsi ora dal rientro del Racing Roma vittoriosi nel derby contro la Lupa nell’anticipo del sabato per 0-2.