Alessandro Grosso “l’artigiano dei vip” esporta il “made in Novi”

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C’é a Novi un artigiano assai particolare, Alessandro Grosso, meglio noto come “l’artigiano dei vip” che compare tra i 16 top designer italiani, prescelti dalla Camera di Commercio italo – araba, per rappresentare l’Italia alla fiera internazionale di Dubai che si terrà a settembre.

Nato professionalmente come restauratore di mobili antichi e falegname, da alcuni anni, con l’avvento della crisi del mobile d’epoca, si è trasformato in arredatore d’interni di grande pregio. Oggi dirige e opera in prima persona nella sua “A.B. 1910” nella zona artigianale Cipian, a Novi. È la favola di un “self made man” che è riuscito a superare le mille avversità di un mestiere difficile ai giorni odierni, fino ad accedere, tra i primi, all’”Eccellenza artigiana” del Piemonte.

Non amo parlare dei personaggi famosi che si rivolgono a me da anni, per questioni di riservatezza. – Racconta Grosso – Capisco che in  passato sono già comparso sul giornale, non per mia richiesta, accanto a vip come Matilde Brandi e Paolo Calissano, ma non credo sia giusto ricercare pubblicità in tal senso. Per me parlano la qualità e la passione per questo mestiere. Mi chiamano per arredare locali e abitazioni ma soprattutto lavoro con la gente comune. Utilizzo tutti i tipi di legno, principalmente noce, faggio, mogano e personalizzo cucine e saloni. Preferisco seguire il lavoro dall’inizio alla fine, disegnando i mobili, costruirli e trasportarli. Faccio tutto partendo da zero”-.

“Ho cominciato – prosegue Grosso – non so bene il perché circa 30 anni fa a costruire per mio conto mobili, ispirandomi ai designer internazionali. Mio padre e mio nonno svolgevano tutt’altre professioni e quindi sono il primo nella mia famiglia ad essersi dedicato all’ebanisteria. Compravo riviste, visitavo mostre e frequentavo mercatini alla ricerca anche degli stili del passato. Questa mia passione veniva vista dagli amici e dagli stessi familiari con sospetto e un po’ come una forma di pazzia. Nessuno tra le mie conoscenze, infatti, aveva mai preso in mano una pialla o un martello. Dopo i primi mobili costruiti in cantina, pensai che quella era la mia strada e così aprii un’azienda a Serravalle, ricevendo parecchi consensi. In seguito, dopo una parentesi commerciale, sempre in questo settore, in via Girardengo a Novi, adesso opero nella zona artigianale”.

Una passione nata da bambino, cresciuta studiando arredamento, per conciliare l’idea con l’opera manuale. “Per la seconda volta porterò l’artigianato novese a Dubai – conclude – ma in passato sono stato invitato anche a Cuba, dove il governo punta al rilancio turistico dal Made in Italy. Ultime collaborazioni? Ho messo a punto l’arredo per l’azienda di Gavi La Raia e la villa di un notissimo imprenditore molto vicino a Berlusconi che ha acquisito dimora nel Novese”-.