Anche Rossana Testi all’attacco del sindaco: “Su di me, dette delle falsità”

La consigliera ribadisce le motivazioni che la portarono ad abbandonare la maggioranza: "Non ho lasciato per un capriccio, ma per il disaccordo sulla gestione di alcuni problemi"

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La video intervista rilasciata dal sindaco di Serravalle Alberto Carbone ha aperto la porta a una bufera di repliche, smentite e precisazioni che si vanno allargando progressivamente non solo al suo attuale contendente per la permanenza nel palazzo comunale, Pasquale Vecchi, bensì anche ad altri “fuoriusciti” della prima Giunta Carbone.

Anche Rossana Testi ha voluto fare alcune precisazioni su quanto detto dal sindaco uscente ai microfoni di Giornale7: “Premetto che non sono contro Alberto, ma credo sia giusto fare chiarezza sulla mia posizione dopo quanto ho sentito nella vostra intervista”. La consigliera di origini toscane aveva costituito un gruppo indipendente nel gennaio 2016, poco dopo la restituzione delle deleghe del vicesindaco: “Carbone dice che la mia decisione fu dovuto a ‘dissapori con qualche altro componente del Consiglio Comunale’: nulla di più falso. Come dichiarai pubblicamente allora, la mia defezione dalla maggioranza avvenne in quanto mi trovai in disaccordo con la gestione di alcune problematiche che dovevano essere affrontate in modo diretto e concreto e sottolineai come l’impegno politico non debba essere solo mediatico o volto alla ricerca del consenso”.

Per la Testi invece nelle parole di Carbone la sua decisione è passata come “L’addio di una donnetta che litiga con qualcuno e decide di andarsene. Non è così, le mie motivazioni sono state chiare da subito e riportate dalla stampa.”

La serie di attacchi, critiche e precisazioni nei confronti di Carbone, a poche ore dal voto potrebbero anche influire sulle decisioni dell’elettorato? Questo è sicuramente quanto sperano i suoi avversari Pasquale Vecchi, Francesco Scaiola ed Anna Maria Massone.