Ancora atti di teppismo spicciolo a Cantalupo Ligure

Gli esercenti inviano un messaggio al vandalo

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Le balle di fieno distrutte

Brutta sorpresa questa mattina nella piazza-parcheggio di Cantalupo Ligure di fianco al Palazetto dello Sport. Oddio niente di tragico, fortunatamente, solo i soliti idioti in azione che nella notte hanno distrutto le decorazioni che i commercianti locali, avevano creato con grande entusiasmo per annunciare il concerto a favore dell’Associazione contro le leucemie e la festa della trebbiatura, creando lungo il lato della piazza una sorta di pentagramma con le note musicali . Per promuovere, ma anche per abbellire il paese in occasione degli eventi, i gestori delle realtà economiche sono soliti creare delle simpatiche installazioni, pensando che un po’ di colore e perché no, anche di estro creativo avrebbe fatto piacere, non solo agli abitanti di Cantalupo, ma a tutta la Valle.

Le note spezzate

La primavera scorsa, per dare il benvenuto agli atleti che hanno partecipato alla gara ciclistica “Borberissima”, gli esercenti  e i professionisti del paese, hanno realizzato ognuno una bici a tema. Anche in quell’occasione una delle biciclette più belle, costruita tutta in legno è stata rovinata dai teppisti, l’autore, Kit, pensava si trattasse di un atto rivolto a lui, magari qualcuno a cui non era molto simpatico, invece la notte scorsa i vandali hanno  colpito ancora, esattamente nello stesso angolo della piazza dove non ci sono telecamere di sorveglianza.

Note spezzate

Ma questa volta i commercianti non ci stanno e hanno deciso di rivolgersi ai carabinieri per sporgere denuncia contro ignoti. Sarebbe sociologicamente istruttivo capire cosa spinge questi personaggi, diciamolo francamente, un po’ squallidi, a non avere il minimo rispetto per il lavoro altrui.

Di seguito pubblichiamo il messaggio che gli esercenti all’unisono hanno scritto indirizzato ai vandali .

Ciao vandalo, anche questa volta ti sei fatto notare, ora  in paese parlano tutti di te !  Ne sarai fiero immagino … noi un po’ meno !
Ti scrivo e lo pubblico in piazza perché non so chi sei , ma immagino che passerai molte volte a Cantalupo e guarderai qui dove una volta c’era la bici in legno che tu hai rotto, dove una volta c’era una bacheca ( la cornice di Cantalupo )  che tu hai distrutto , dove una volta c’erano appese le note in legno che tu hai spezzato ! A nome del gruppo  voglio dirti che non riuscirai mai a spezzare, a rompere, a distruggere il nostro entusiasmo e la nostra voglia di fare .
Voglio  dirti  che non hai distrutto ciò che abbiamo nel cuore,  non hai distrutto quelle belle serate passate da Kit  per costruire ciò che tu hai rotto !
Devi sapere , “caro “il  mio vandalo , che abbiamo lavorato fino a tarda sera con il sorriso, abbiamo cenato insieme, mangiato i ravioli di Gigi e il gelato della Giò  e mmmhhhh quanto era buona la torta Val D’Orba  di Kit!
Questa è la vita caro “mio “vandalo!
Noi non ci nascondiamo dalle telecamere.
Noi non siamo vigliacchi !
Noi Non giriamo di notte quando nessuno ci vede perché siamo persone vere!”