Angelini: “Per Gavi il mio impegno su circonvallazione e Forte”.

Il presidente dell’associazione Oltregiogo candidato alle regionali con i Moderati a sostegno del centrosinistra: “Recupero dei centri storici e creazione di alberghi diffusi, incentivi al biologico nei vigneti per ridurre i trattamenti”.

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Dino Angelini, al centro, con i rappresentanti dei Moderati

Gavi deve puntare sulla circonvallazione e sul Forte”. Dino Angelini è candidato alle regionali per il partito dei Moderati. La formazione politica appoggerà il centrosinistra e Sergio Chiamparino e per il Novese e l’Ovadese punta sulla lunga esperienza di Angelini, sindaco di Mornese per diversi mandati e già consigliere provinciale, nonché presidente dell’associazione Oltregiogo. Ieri mattina si è svolta la presentazione della candidatura nella pasticceria La Pieve, a Gavi. Angelini ha ricordato, tra l’altro, la “drammatica situazione del traffico a Gavi. Non si possono tenere le finestre aperte in via Mameli a causa del rumore. La circonvallazione, quando ero in Provincia, era stata approvata come progetto preliminare e definitivo, spendendo non pochi soldi. Poi tutto si è fermato ma Gavi ha più che mai bisogno di quest’opera”.

Gavi e il Forte

Per il Forte, simbolo del paese, Angelini ha evidenziato come si tratti della seconda fortezza del Piemonte: “Purtroppo, è di fatto abbandonato dal Polo museale e del tutto vuoto, poiché, tra l’altro, i suoi cannoni sono tenuti in un magazzino dell’esercito a Torino e basterebbero appena 40 mila euro per trasportali a Gavi. Se sarò eletto mi impegnerò sia per la realizzazione della circonvallazione sia per il Forte, per il quale serve più che mai un impianto di risalita dal paese. I fondi, va ricordato, vengono erogati dal ministero in base al numero di visitatori annuali”. Nel programma di Angelini, visibile sul sito www.dinoangelini.it e a breve inviato a tutte le famiglie del Novese e dell’Ovadese, molti punti, tra cui un piano regionale per il recupero dei centri storici, la creazione di alberghi diffusi nei paesi e incentivi alla ricettività in generale, facilitando i bad and breakfast. “In agricoltura – ha spiegato il candidato – si deve incentivare il biologico nei vigneti per ridurre l’uso dei trattamenti”. Infine, un appello a utilizzare i 49 milioni di euro del Patto per il territorio del Terzo valico “realmente per tutto il territorio e non solo per gli undici Comuni interessati dai cantieri”.