Arquata Scrivia è la tappa finale di un cammino che ha intrecciato la geografia con la storia, le tradizioni popolari con le narrazioni delle fonti antiche, ovvero “Di paese in paese – i luoghi si costruiscono viaggiando”, inziaitiva proposta nell’ambito del progetto “Gavi Forte di cultura, arte e storia”. Ideato dal Polo Museale del Piemonte su iniziatica del direttore del Forte di Gavi, Annamaria Aimone, l’evento ha coinvolto la Compagnia teatrale Teatro e Società che ha animato le passeggiate in alcuni dei più importanti borghi del Basso Piemonte.

Da Mornese a Novi Ligure, da Gavi a Serravalle per concludersi quindi sabato ad Arquata, non a caso tappa finale anche per la sua posizione di confine della regione e importante snodo viario da e verso la Liguria. La giornata comincierà alle 15:30 da piazza Santo Bertelli, di fronte al municipio già di per sé monumento alla storia arquatese visto che fu edificato dagli Spinola nel XV secolo. 

Superato l’arco gotico, dove si potrà ammirare quella che un tempo fu la Zecca del paese, la visita prosegue per la via centrale con il racconto di coloro che hanno fatto grande il Borgo e lo hanno reso celebre nella storia del territorio, facendo tappa al pozzo medioevale, alla splendida chiesa di San Giacomo Maggiore risalente al XIII secolo, con gli affreschi del Bertelli, all’Oratorio S. Anna sede della confraternita di San Carlo, alla Casa Gotica raro esempio di casa medievale, che conserva la struttura di una vera casa nordica del ‘400.  La visita teatrale si conclude sui prati della Torre, il vero simbolo del paese che domina con i suoi 22 metri di altezza.  

All’evento si uniranno anche giovanissimi attori delle classi terze elementari di Arquata che si proporranno in un’interpretazione d’epoca. Non mancherà il pranzo “Tra passato e presente” organizzato dalla Pro Loco di Arquata e la merenda che si svolgerà sul prato sottostante la Torre, simbolo del paese.