Un piatto regale che fa parte del menu della tradizione italiana: l’arrosto. La carne, come molti altri prodotti, è un fiore all’occhiello per l’Italia, in particolare per regioni come il Piemonte che vanta una qualità ottima derivante da una lunga tradizione di allevamenti e da una cura particolare nei vari processi di lavorazione. Avere a disposizione un prodotto di prima scelta è il primo fattore per assicurare una pietanza gustosa, un pò di originalità e sapori estrosi completano un piatto tradizionale rendendolo nuovo ogni volta.

Ho scelto un taglio carne tenero e succoso: la lonza di maiale. Non contiene una grossa quantità di grasso e con una cottura lenta a fuoco basso mantiene morbida la sua fibra.

Ecco cosa ho utilizzato:

  • Lonza di maiale da circa 500gr
  • 2 carote
  • 1 cipolla bianca grande
  • 1 gambo di sedano
  • 1 patata bianca
  • 1 spicchio d’aglio
  • 1 lt di latte
  • 1/2 bicchiere vino bianco
  • 1 dado
  • Farina
  • Olio
  • Sale
  • Pepe nero
  • 1 rametto rosmarino

Ho infarinato la lonza di maiale su tutta la superficie. In una padella larga ho scaldato tre cucchiai di olio e ho fatto rosolare cipolla, carota, aglio, patata e sedano tagliati a pezzi grandi. Col fuoco alto ho scottato la carne rigirandola per ottenere una crosticina su tutti i lati. Ho sfumato col vino bianco e aggiunto il dado. Una volta evaporato il vino ho coperto la carne col latte, ho aggiunto il rosmarino intero, pepato e salato e ho abbassato la fiamma lasciando cuocere col coperchio per circa un’ora. La carne deve restare sempre coperta dal liquido in modo che non si asciughi e mantenga morbido il cuore. Dopo l’ora di cottura ho tagliato a fette sottili la carne. Ho posto le verdure e il latte rimanente nel frullatore per ottenere una salsa omogenea e compatta. Ho continuato la cottura delle fette nella salsa per una mezzora e ho servito caldo accompagnando il piatto con un’insalata fresca di misticanza.



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