Auguriamo pessime vacanze a chi abbandona gli animali

Abbandonare un animale è un gesto atroce e incivile. Loro ci amano e si fidano di noi, non deludiamoli

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Foto Lav

Ogni anno, soprattutto in questo periodo, nel clou dell’estate, in Italia vengono abbandonati più 150.000 animali tra cani e gatti. Il cucciolo tanto tenero, quello con il fiocchetto rosso che faceva una gran figura sotto l’albero di natale, o dentro la scatola regalo che ha suscitato grande entusiasmo alla festa di compleanno, ora è diventato un impiccio, già perché accidenti dobbiamo rovinarci le vacanze per questo coso peloso, l’albergo lo terrebbe anche, ma vuole un extra, lasciarlo per due settimane in una pensione per animali, neppure a parlarne, e poi  al nostro rientro dalle ferie magari lo ritroviamo e se non lo ritroviamo ne prendiamo un altro più bello…

Credete sia un’esagerazione? Purtroppo il mondo è pieno di bastardi che credono che un animale sia un oggetto che si possa buttare via e sostituire a piacimento. Ma che cosa accade nel momento in cui l’animale viene abbandonato? Si ritrova all’improvviso in un luogo sconosciuto e senza più il riferimento della famiglia di cui faceva parte. Spaventato, diventa facilmente vittima di incidenti.  Secondo le statistiche ufficiali l’80% degli animali abbandonati muore sotto le auto in corsa, per malattia o addirittura di fame e sete, oppure è costretto a trascorrere tutta la vita nei canili gestiti da associazioni di volontariato o, peggio, in terribili canili-lager. Circa 600 mila cani vivono rinchiusi nelle gabbie o diventano randagi (fonte: Ministero della Salute).  Pochissimi troveranno una famiglia adottiva, specialmente gli animali anziani. I canili pubblici e i rifugi sono sempre più in difficoltà nell’accogliere l’enorme numero di animali senza casa.

La Dichiarazione universale dei diritti dell’animale sancisce che “L’abbandono di un animale è un atto crudele e degradante”, ed punito dalla legge n.189 “Art. 727. – Abbandono di animali – “Chiunque abbandona animali domestici o che abbiano acquisito abitudini della cattività è punito con l’arresto fino a un anno o con l’ammenda da 1.000 a 10.000 euro”.

Invitiamo chiunque assista a un episodio di abbandono a sporgere immediatamente denuncia alle forze dell’ordine: polizia, carabinieri, polizia locale e possibilmente, per acquisire il maggior numero di prove possibile a sostegno della denuncia, scattare foto o girare un piccolo filmato che documenti la situazione. Impedire tutto questo è un diritto e un dovere di ogni persona evoluta e di buonsenso, intervenendo e pretendendo che la legge sia applicata, per fa si che siano puniti questi criminali e il fenomeno del randagismo arginato.

È importante la collaborazione di tutti per assicurare una punizione esemplare a chi commette azioni che, tra l’altro, mettono a rischio non solo la vita degli animali ma anche quella di altre persone che viaggiano sulle strade.

Le vignette della nostra campagna contro l’abbandono degli animali sono disegnate dall’illustratore e fumettista Andrea Musso, da molti anni collaboratore della Lav. Andrea è originario di Gavi, lavora nel ramo pubblicitario; collabora con QuattroZampe Magazine, e con AnimalieAnimali.it, il portale di  Licia Colò. Per la casa editrice Sonda Andrea ha dato sembianze a “Gatto Killer” il protagonista dei libri di Anne Fine.