Bambini e giochi a rischio comitato prepara petizione

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Alcuni membri del comitato novese

Il comitato cittadino, “Occhi sulla città”, raccoglie la protesta dei residenti del quartiere popolare di via Crispi, a Novi, riguardante la mancata sostituzione dei giochi per i bambini che pur avrebbe fatto parte di un programma sulle aree ludiche di tutti i quartieri, avviato a inizio anno.

“Dove sono i giochi promessi? I nostri bambini praticamente giocano in mezzo alla strada”-. Finora abbiamo solo assistito, la scorsa primavera, alla costruzione dei giochi in centro città, all’asilo Garibaldi, persino blindati e inaugurati in pompa magna – dice Fabio Bruno, coordinatore del comitato -. Per via Crispi – viale Pinan Cichero, era stato preannunciato l’inserimento dell’area giochi all’interno della vicina struttura ex “Isola dei bambini”. Sarebbe stato meglio realizzarla prima di togliere tutte le giostre presenti e lasciare i residenti senza nulla”-.

In effetti, il programma preannunciato la scorsa primavera dall’assessore ai Lavori pubblici, Felicia Broda, sembrava essere partito bene circa due mesi fa.

Dopo l’eliminazione delle giostrine, ormai ridotte in pessime condizioni, era stato rifatto l’ampio piazzale in cemento, in attesa di ricreare un nuovo parco ludico, appunto all’ex Isola dei bambini.

“Le cose non sono andate proprio così – precisa Bruno -. Intanto abbiamo chiesto spiegazioni in Comune per il ritardo e il dirigente ci ha risposto: “i lavori sono terminati”. Cosa assurda. Ci sentiamo presi in giro. Intanto, sotto gli occhi di tutti c’è la situazione del manto della nuova piazza antistante le scuole Rodari. Dopo averla asfaltata, invece di creare una segnaletica orizzontale e verticale, l’hanno lasciata praticamente abbandonata al suo destino. Ecco quindi che ci sono saliti automezzi e persino camion e autotreni, vanificando i lavori eseguiti. Dato che avevamo il sospetto di rimanere un’altra estate senza giochi per i nostri bambini, ci siamo rivolti al Comune sentendoci dare questa risposta. A questo punto abbiamo chiesto un colloquio con il sindaco, fissato per martedì alle 18. Qualora non dovessero essere accolte le nostre richieste, siamo già pronti per far partire una petizione. Non è possibile che il più grande e popolare quartiere di Novi, non possa avere un’area attrezzata e sicura per i bambini”-. “Cosa si aspetta ? – conclude Fabio Bruno – che accada un incidente, visto che comunque i bambini giocano a pallone sul piazzale tutto il giorno, rischiando di essere investiti”-.