Beppe Gambetta in concerto per gli Amici della Musica di Tortona

0
89
Beppe Gambetta

Mercoledì 5 dicembre, alle 21, al Teatro Civico di Tortona, in via Ammiraglio Mirabello 3, “OUDÙ DE MÂ MISCIÒU DE PÈRSA LÉGIA” (Profumo di mare e maggiorana), poesia e metafora del cibo nelle canzoni di Fabrizio de Andrè, cantate da Beppe Gambetta con Riccardo Barbera  al contrabbasso.

Beppe Gambetta, chitarrista, cantante, compositore ha da sempre diviso la sua vita artistica a cavallo tra Europa e America, dove da alcuni anni risiede restando però sempre legato alla sua Genova e all’Italia a cui dedica progetti e dove continua a produrre importanti eventi.

Il programma OUDÙ DE MÂ MISCIÒU DE PÈRSA LÉGIA richiamato nel titolo, è tratto dal testo della canzone “A Cimma” (De Andrè-Fossati): ode alla poesia nella gestualità, nelle formule magiche, nei profumi e nei segreti delle erbe selvatiche del cibo tradizionale ligure.

Inoltrandosi nei testi di Fabrizio De Andrè, Beppe Gambetta ha volutamente scelto un repertorio in cui il cibo acquista significati diversi, storici e metaforici. Si va dai profumi delle osterie della città vecchia, al brodo di farro dei galeotti, ai gatti mangiati per fame durante l’assedio di Genova. Si canta anche di cibo in senso biblico (Il Pescatore), oppure erotico (Jamin-a), e, in canzoni diverse, si trovano tante altre metafore, come quella della vecchiaia che ti pesta nel mortaio o la critica al capitalismo del menu in tedesco “maccheronico” del finale di “Ottocento”.

Il programma mette anche in evidenza lo speciale rapporto che De Andrè aveva con la musica tradizionale italiana e l’amore per Genova e le altre terre a cui era legato. Una parte importante dello spettacolo è anche il racconto che proviene dai diari di Fabrizio e riguarda gli incontri personali di Beppe Gambetta con l’artista.

Il sapore fondamentale di questo viaggio nella musica di Fabrizio De Andrè e il cibo è comunque la chitarra di Beppe sulla quale si basano gli arrangiamenti delle canzoni e che si inserisce con alcuni brani originali o popolari scelti ad hoc seguendo il tema della serata.

Lo spettacolo non è mai stato replicato in Piemonte nè in Lombardia.

“Questo per me è stato un anno completamente dedicato alla figura di Fabrizio De Andrè – dice Gambetta -. Ho prodotto un video della canzone “Fiume Sand Creek” nel luogo del massacro in Colorado-USA, erano presenti alcuni indiani nativi venuti per rendere omaggio ai loro morti che si sono commossi quando ho tradotto loro il testo e raccontato della canzone.  E poi la visita al cimitero di Spoon River in Illinois, cantando le canzoni “Il Matto” e “Un Giudice” sulla tomba dei personaggi che hanno ispirato le poesie originali di Edgar Lee Masters e le canzoni di Fabrizio, l’ultima mia Acoustic Night 18 di Genova (Teatro della Corte) che ha attirato 4000 spettatori da tutta Europa dedicata ad artisti stranieri che hanno tradotto e cantato le canzoni di Fabrizio De Andrè in lingue diverse”.

“Vorrei spendere qualche parola speciale per Genova, ora che è in ginocchio – aggiunge -. Ho vissuto la tragedia del ponte Morandi molto da vicino perchè quella mattina per me è stata una “danza con il destino”: dovevo transitare sul ponte circa quindici minuti dopo il crollo… Genova avrà bisogno di molti anni per potersi riprendere e credo che ogni genovese debba rimboccarsi le maniche per aiutare in qualche modo con i propri mezzi la rinascita della città. Io approfitto di ogni possibile spazio che riesco ad avere per ricordare che un modo per aiutare Genova è anche visitarla da turisti. Genova non è “turisticamente” organizzata come altre città e proprio per questo offre un’immagine più sincera e reale ed è proprio bella, tutta da scoprire o riscoprire per chi ci è già stato. Ho scritto anche una piccola guida “non convenzionale” per chi vuole scoprire nuovi luoghi. Per chi viaggia con il cuore l’aiuto più bello può essere una visita ai margini della “zona rossa” dove gli esercizi commerciali stentano a riprendere il lavoro. Una pizza e una parola di conforto possono essere più importanti della visita di un politico”.

Biglietti in prevendita al botteghino del Teatro Civico, aperto dal martedì al venerdì dalle 16 alle 19, telefono 0131 820195.