Sul nostro territorio non ci sono gravi emergenza ambientali, per cui basta allarmismi”. Secondo il consigliere comunale di maggioranza Marco Bertoli (Lega) a Novi Ligure dal punto dell’ambiente si può stare sicuri: va tutto bene. Parole pronunciate durante la seduta della Commissione Gestione del territorio di giovedì scorso, in municipio, dove è stata discussa la proposta del consigliere Lucia Zippo (M5s) sulla trasparenza dei dati sui rilevamenti riferiti ad aria, acqua e amianto del Terzo valico. L’esponente dei 5 stelle ha infatti proposto una mozione che sarà discussa domani, lunedì 14 ottobre, in Consiglio comunale: “Il documento chiede sicurezza per la nostra città riguardo all’ambiente, in particolare su amianto e polveri. Le analisi vanno rese note ai cittadini ma i link forniti non sono di facile lettura”. Alberto Maffiotti (Arpa) e Claudio Coffano (Osservatorio ambientale del Terzo valico) hanno rassicurato: “I dati sull’amianto sono pubblicati sul sito dell’Osservatorio per ogni cantiere. Ogni superamento viene comunicato al sindaco. Sul sito del ministero dell’Ambiente ci sono i dati semestrali su tutto oltre al piano riferito ad acqua, aria e vibrazioni”. Lucia Zippo ha ricordato che Alberto Mallarino, quando era alla guida del comitato di pilotaggio del Terzo valico, aveva proposto controlli dell’aria fuori dai cantieri, anche sulle strade, attraverso delle centraline. “I controlli di questo tipo – ha risposto Coffano – non sono previsti perché i monitoraggi riguardano i cantieri e il deposito di smarino. Sulle strade si verifica il numero dei camion del Terzo valico e se sono tutti coperti”.

Marco Bertoli

“Per l’aria – ha detto ancora Maffiotti – a Novi ci sono le centraline, come in piazza Gobetti. Tutto è pubblicato sul nostro sito”. Insomma, tutto sotto controllo secondo l’Arpa e l’Osservatorio ambientale del Terzo valico, tanto che Bertoli ha affermato che “si deve avere fiducia negli organi di controllo che paghiamo noi e non possiamo sostituire. Anche perché qui si vive bene, non ci sono grossi problemi ambientali, per cui dobbiamo essere ottimisti e fiduciosi”. Solo pochi anni fa, nel 2012, alla viglia dell’avvio dei lavori del Terzo valico, vari medici, come Giancarlo Faragli e Diego Sabbi, avevano pubblicamente messo in guardia dal diffondere altri inquinanti nell’aria, come polveri e amianto, poiché la situazione era già difficile dal punto di vista ambientale e sanitario. Lo scorso aprile, a Bosco Marengo, durante l’assemblea sulla prevista discarica di rifiuti tra Casalcermelli e Frugarolo, il dottor Moreno Bertoni, medico della Città della Salute di Torino, ha diffuso i dati dello studio epidemiologico redatto da Asl e Arpa riferito agli anni 1996-2014 nella Fraschetta, dove l’incidenza di alcuni tipi di tumore e di altre malattie molto gravi come la sclerosi è superiore del 50-60% rispetto al resto della Regione o della Provincia: “I tumori della laringe e il mesotelioma superano del 50% il resto della Regione, la sclerosi multipla del 60%”. Una situazione fatta presente in Commissione anche da Lucia Zippo. “I dati sono reali – ha spiegato Maffotti – ma vanno fatti approfondimenti legati ai numeri effettivi di casi”.

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