Bonifica ex Inga: 60 le ditte ammesse al bando. Oggi l’apertura delle buste

Il progetto dovrebbe concludersi in sei mesi, ma eliminerà solo pannelli e coperture, e i residui polverosi e fibrosi?

0
1148

Sono 60 su 61 le ditte le cui documentazioni sono state accettate dalla commissione di gara che dovrà, nei prossimi giorni, annunciare chi sarà il vincitore del bando riguardante i lavori di bonifica dell’ex Inga di Serravalle Scrivia. Presso la sede della Provincia di Alessandria saranno aperte oggi le buste contenenti le offerte economiche presentate dagli operatori stessi per poter effettuare la delicata operazione che consentirà finalmente di asportare i pericolosi pannelli di copertura composti da amianto.

La base d’asta valutata dalla Provincia è di 297.454, 41 €. Naturalmente il giudizio della commissione dovrà riguardare non solamente il lato economico, ma anche la progettualità dell’azione che verrà intrapresa dalle diverse ditte. Infatti la rimozione dei pannelli non sarà il passaggio più pericoloso del procedimento, ma come si legge nella “Relazione descrittiva” del progetto una delle criticità maggiori rigaurderebbe: “non tanto la rimozione degli elementi contenenti asbesto, quanto per la presunta presenza di amianto in fase aerodispersa e per problemi legati alla sicurezza degli operatori”.

I lavori dovrebbero completarsi entro sei mesi dal loro inizio e condurranno all’asportazione di “tutti i materiali contenenti amianto di tipo compatto, costituito essenzialmente da lastre ondulate o piane, presenti sulle coperture ed in facciata degli edifici”. Nulla si sa quindi della parte che nello stesso progetto viene definita come la più potenzialmente pericolosa, ovvero la polvere e i frammenti.