Borghetto Girls – Alessandria: qualificazione Coppa Italia con “giallo”

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Quale delle due squadre giocherà in Coppa Italia?  Le Borghetto Girls o le ragazze dell’associazione Calcio Alessandria? Questo è il problema. Chi era presente al Garrone di Arquata Scrivia  ieri, domenica 3 dicembre, è stato testimone di un episodio più unico che raro.

I fatti.  Domenica 26 novembre, il Borghetto, ospite ad Alessandria, ha vinto il primo dei due scontri per la qualificazione alla seconda fase della Coppa Italia segnando una rete, ieri il ritorno ad Arquata.

Nei tempi regolamentari l’Alessandria segna un gol. Il risultato è complessivamente di 1 a 1; si va quindi ai tempi supplementari. Ma questo non accade proprio subito; per l’arbitro, forse non informato che si trattava di una partita di qualificazione, il gioco era finito e, quando gli è stato fatto notare che una squadra vincitrice deve pur esserci, la “giacca nera” telefona in federazione per chiedere lumi. Rientrato in campo, finalmente decreta i tempi supplementari. Purtroppo per lui e per le ragazze in campo, al termine dei tempi supplementari, entrambe le squadre hanno segnato una rete, con un’altra telefonata il direttore di gara consulta nuovamente la federazione, la quale stabilisce che è necessario andare ai calci di rigore.

Ai calci di rigore vince il Borghetto,  ma a quel punto l’Alessandria non ci sta e, minacciando ricorso in Figc,  solleva il fatto che i gol fuori casa valgono doppio, e, quindi già al termine dei tempi supplementari la vittoria avrebbe dovuto essere loro.  Questo perché nel regolamento della Lega calcio viene ribadita la modalità della Coppa Italia che decreta la vincente sommando le reti e facendo valere doppi i gol in trasferta.

Ma il regolamento non dice, se la stessa normativa riguarda anche i tempi supplementari, o se, come rilevano alcuni commentatori, in questa fase, la partita è da considerarsi giocata in “campo neutro”, di fatto anche i gol segnati su calcio di rigore, non valgono doppi.

C’è un errore d’interpretazione del regolamento? C’è un errore arbitrale? C’è errore da parte della Figc?

Le uniche che non hanno sbagliato sono le 22 ragazze  in campo che, nel fango e a meno 2 gradi hanno disputato con impegno e serietà 150 minuti di gara, agli ordini di un arbitro che non sapeva cosa fare e forse di una federazione che ha dato indicazioni sbagliate.

In settimana sapremo chi potrà proseguire il cammino verso la Coppa o se la partita dovrà essere rigiocata.  Al giudice sportivo la sentenza.