Boscadrà, un festival tra gli alberi

L’evento estivo di Cascina Barban a Figino in collaborazione con Borberock

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Dalla sua nascita il Boscadrà Festival, che si svolge annualmente a Cascina Barban, a Figino, nel Comune di Albera Ligure, attrae  numerosi appassionati di natura, agricoltura, alimentazione sana e cultura.

Boscadrà è una parola inedita, non la si trova nel dizionario. Spiega Maurizio Carucci front man del band genovese Ex Otago, contadino per passione, che insieme alla sua compagna  Martina Panarese, ha ideato il festival –  Vogliamo partire da questo vuoto, a passo lento, consapevoli che solo dove c’è spazio, può nascere il movimento. Vogliamo provare a disegnare una festa che incoraggi il cambiamento, delle nostre vite, del nostro mondo. Agricoltura sostenibile, storie nuove e antiche, balli, musica e teatro in Cascina Barbàn.

Martina Panarese

Un festival all’aperto dove ci si può bagnare ma anche gioire, innamorarsi e perfino piangere”.

Quest’anno il  festival, si  svolge sabato 8 e domenica 9 luglio, in collaborazione con l’associazione culturale Borberock e il focus della quinta edizione di Boscadrà è Camminare.

Il programma prevede : sabato 8 luglio alle ore 17, inaugurazione della mostra fotografica “Camminare in Val Borbera”.

Alle ore 19 Cena contadina. Alle 21, Paolo Ferrari dell’Associazione culturale Musa, introduce brevemente la cultura della musica tradizionale delle quattro province e a seguire, poi spazio alla musica con i  “Pifferi”: Claudio Cacco  al piffero e  Fabio Paveto alla fisarmonica.

Un momento di Cascina Barban

Il giorno successivo, domenica 9 luglio, sveglia prestissimo e alle 6 del mattino camminata notturna,  colazione e concerto in quota dei Dulcamara. Questa escursione prevede la  prenotazione inviando una mail a: [email protected]
Alle ore 10 tavola rotonda sul tema dell’escursionismo “Sentieri in Val Borbera. Interventi di Guido Oliveri del Cai di Novi Ligure;  Paolo Toniolo, medico ricercatore; Dino Bianchi e Gabriele Panizza, Aree protette Appennino Piemontese; Cristiano Zanardi, progetto Camminare in val Borbera; Giacomo D’Alessandro, autore di un progetto di cammino sociale in Val Borbera e i ragazzi della Transappenninica. Modera la geologa Irene Zembo.

Sul prato della cascina

Alle 11, “Il bastone racconta storie” laboratorio per bambini e ragazzi.
Intorno alle  12 30 pranzo contadino. In conclusione alle 14.30 concerto sul prato di  Boris Ramella.

In cascina si può campeggiare gratuitamente, quindi è consigliato portare la tenda, la torcia e… la tazza per il vino. La notte in Val Borbera è piuttosto fresca, un maglione è suggerito.

Info e  prenotazioni:  347 8364991 – 349 7944494 – [email protected]