Bosio vuole i soldi delle dighe. I cittadini: “Mediterranea delle Acque paghi”

Gli abitanti scendono in piazza: in ballo ci sono 1,2 milioni di Ici e Imu per i laghi per Gorzente

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La manifestazione dei cittadini di Bosio

La commissione tributaria regionale non emette sentenza, così sono i bosiesi a chiedere a gran voce che “Mediterranea delle Acque paghi quanto deve a Bosio”. Ieri mattina, in piazza 1° Luglio, un gruppo di cittadini si è dato appuntamento per una piccola manifestazione: uno striscione con tanti tricolori e  con la scritta “1,2 milioni: sono soldi nostri” e le magliette dedicate all’anniversario dei 70 anni del Comune, che cadrà nel 2018. Il riferimento è al contenzioso in corso tra l’amministrazione comunale e Mediterranea delle Acque, gestore dei laghi del Gorzente: nel 2013 il Comune aveva inviato alla società genovese un accertamento fiscale sul mancato pagamento di Ici e Imu per le dighe. Secondo Bosio, sono da classificare in classe catastale D7, come una fabbrica, mentre per Mediterranea delle Acque devono rimanere esenti. Un parere considerato legittimo dalla commissione tributaria provinciale, che ha dato ragione al gestore. In ballo, appunto, 1,2 milioni di euro.

i laghi del Gorzente

Cosi, due anni fa il Comune si è così rivolto alla commissione tributaria regionale, che da allora, però non ha più fatto sapere nulla. Da qui la decisione dei bosiesi di far sentire la loro voce per chiedere la sentenza;  ovviamente favorevole al loro paese.

Andrea Costanzo, uno dei promotori dell’iniziativa, ha spiegato: “Sono stati i “vecchietti” del paese a volere questo evento affinché la vicenda non finisca in un limbo, considerato che Bosio attende tanti soldi. La situazione finanziaria del Comune è difficile come per tutti gli altri Comuni: ci sono strade e lavori da fare. La gente chiede, tra l’altro da tempo, un laboratorio per le analisi mediche. Se arriverà la consistente somma, sarà utilizzata, secondo i manifestanti, anche per festeggiare i 70 anni del Comune, staccatosi da Parodi Ligure il 19 maggio 1948”.

Mediterranea delle acque replica: “Il nostro comportamento è conforme ai giudizi emessi dalle autorità competenti. Abbiamo impugnato ad Alessandria gli avvisi di accertamento per l’Ici 2007 e  2008 e provvedimenti di variazione della categoria catastale degli immobili dell’Agenzia delle Entrate. La Commissione Tributaria ha accolto i ricorsi di Mediterranea delle Acque, con conseguente annullamento degli avvisi di accertamento del Comune di Bosio. La sentenza è stata impugnata dall’Agenzia delle Entrate e il giudizio di impugnazione risulta tutt’ora pendente.

Il Comune di Bosio nel 2014 ha emesso gli avvisi di accertamento per l’Ici 2009, 2010 e 2011, impugnati da noi alla Commissione Tributaria di Alessandria ed anche in questo caso il giudizio di impugnazione risulta tutt’ora pendente”.