Cabella Ligure piange Carlo Repetti

Drammaturgo e scrittore genovese, era affezionato al luogo di origine della sua famiglia

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Ogni volta che tornava in paese con la sua bella famiglia era un piacere per lui ma anche per tutti quelli che lo conoscevano. Ed erano quasi tutti a conoscerlo in un paesino come Cabella che lui ha sempre considerato “casa”.  Ieri se ne è andato, all’età di 73 anni, lasciando un grande vuoto nel “suo” paese.

“Carlo è sempre stato uno di noi – dice il sindaco Roberta Daglio – tutti gli volevano bene e lui ha sempre ricambiato l’affetto dei suoi concittadini con semplicità ed il suo immancabile sorriso. Vogliamo ricordarlo così e stringerci idealmente intorno alla sua famiglia per questo dolore che è anche il nostro”.

Nel 2009   l’Amministrazione Comunale di Cabella Ligure gli ha conferito la cittadinanza onoraria per i suoi meriti culturali ed artistici, una pergamena che ha sancito ancora di più, se possibile, il suo legame con il paese di origine della sua famiglia. Non è mai trascorsa un’estate fin da quando era bambino senza che Carlo passasse un po’ di tempo a Cabella, da ragazzo prima con i fratelli Roberto e Rita, poi con la moglie Caterina e con i figli Camilla, Lorenzo e Benedetta ai quali ha saputo trasmettere l’amore per il paese e l’attaccamento alle radici. Cabella è sempre stata il luogo del cuore per Carlo, tanto che l’immagine in trasparenza del paese e delle sue origini compare anche in alcune opere letterarie come ad esempio in  “Insolita storia di una vita normale” o nel racconto “Rovine” pubblicato nel libro Undici per la Liguria. Per Cabella, della quale Carlo era memoria storica anche attraverso la minuziosa ricostruzione del proprio albero genealogico, ha messo in scena nel 2016 lo spettacolo di musica e parole “Pasòu e rive” realizzato in collaborazione con Paola Repetti per i testi e con il cantautore Marco Cambri, anche lui originario del paese. Un viaggio tra personaggi e fatti che hanno segnato la storia del paese dagli anni 60 alla fine del secolo scorso, che ha emozionato e coinvolto il pubblico in un nostalgico “amarcord” tutto cabellese.

Carlo Repetti è stato autore teatrale e direttore del Teatro Stabile di Genova, dove ha lavorato come drammaturgo, responsabile culturale, direttore della Scuola di recitazione, e vicedirettore. È stato assessore allo spettacolo, turismo, sport e commercio del Comune di Genova dal 90 al 93 e dal 97 al febbraio 2000. Come assessore ha fra l’altro affiancato Claudio Burlando nell’ideazione e nella realizzazione dell’Acquario di Genova, ha creato la Film Commission di Genova, ha riaperto e gestito nel ’91 e nel ’92 il Festival del Balletto di Nervi, ha ideato e promosso le guide Touring Club. e Gallimard dedicate a Genova. Nel 2004 è stato nominato Cavaliere della Legion d’ Onore, massima onorificenza della Francia repubblicana.