Chiusa la banca a Rocchetta Ligure. Un altro servizio lascia la Val Borbera.

Meno sportelli, più digitale. E a farne le spese sono gli anziani.

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Paese che vai BPER Banca che trovi”. Dice lo spot pubblicitario. A Rocchetta Ligure la BPER Banca non si trova più. Mai fidarsi della propaganda.  Dalle 11.30 di  oggi, giovedì 19 maggio, come annunciato, sportello e bancomat non sono operativi.

Motivi logistici. “La riduzione degli sportelli bancari è un fenomeno in parte fisiologico”. Come spiegano quelli che la sanno lunga, “ la diffusione dei sistemi di banking online stanno  stata anche la pandemia, che ha incentivato gli utenti ad avvicinarsi alle nuove tecnologie”. Spiegazioni che non fanno una grinza, ma agli abitanti di zone, come la Val Borbera, già penalizzate dalla scarsità di servizi, di queste spiegazioni francamente se ne infischiano.  Tra l’altro queste decisioni unilaterali non tengono conto della normativa vigente  che dice: “Il servizio bancario è strumentalmente connesso al soddisfacimento dei bisogni essenziali dell’uomo e, pertanto, lo stesso viene considerato dal legislatore nella disciplina di quelli che vengono definiti ‘servizi pubblici essenziali‘.

Va inoltre sottolineato  che molti degli utenti dell’Agenzia di Rocchetta, sono anziani, poco avvezzi all’uso della digitalizzazione e poi online non si possono prelevare soldi contanti, necessari per le spese quotidiane. Ma in particolare viene a mancare quel rapporto fiduciario e anche amicale che si crea nel contatto diretto tra cliente e personale della banca.

Lo sportello di Rocchetta Ligure aveva come riferimento  oltre gli abitanti del paese, anche quelli di altri quattro Comuni: Albera, Cantalupo, Roccaforte e Mongiardino. Un bacino di clientela che dovrà riversarsi in altre filiali. Quelle suggerite dalla stessa BPER, sono quelle di Cabella Ligure, di Borghetto Borbera o di Vignole Borbera.  Tutte distanze ragguardevoli , che necessitano spostamenti in auto.

Tanti correntisti hanno già espresso l’intenzione di avvalersi di altre Banche e lasciare BPER per sempre.

Gli amministratori locali con una lettera  accorata si sono rivolti alla dirigenza dell’Istituto di credito. Questi alcuni stralci  dell’appello. “ Si tratta di un servizio essenziale per gli abitanti, le imprese e gli ospiti di questa area montana già penalizzata dalle problematiche legate alle vie di comunicazione. Questa storica sede, infatti, deve la sua importanza proprio alla centralità di Rocchetta Ligure rispetto alle diverse località dell’Alta Val Borbera… Comprendiamo le esigenze di riorganizzazione dettate dal mercato, ma non possiamo non rimarcare come la decisione di cancellare totalmente il servizio risulti inspiegabile per un grande Gruppo Bancario che fa del “radicamento territoriale” e della vicinanza “ai bisogni e ai progetti” delle persone e delle imprese le proprie ragioni di essere…”

Ad oggi il loro appello è rimasto inascoltato.