Comitato No Tav – M5S adesso è rottura totale. Ai consiglieri grillini: “Dimettetevi”

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Egio Spineto e Davide Fossati

Quello che sembrava un matrimonio indissolubile e rivoluzionario, tra i comitati per il Terzo valico e il Movimento 5 Stelle, pare destinato a sciogliersi. Non solo a livello nazionale ma anche nell’ambito locale, in seguito al programma di Governo Di Maio – Salvini, dove i progetti per il treno ad alta velocità/capacità, vengono messi in forte discussione.

“Evidentemente quel Palazzo di Governo pare suscitare reazioni strane  – ha sottolineato questa mattina in conferenza stampa nella sede No Tav di via Giacometti, Egio Spineto del comitato di Novi, anche se la sua espressione collima con quella degli esponenti di tutti i comitati territoriali -. La terra non si espropria la dignità non si compra” è scritto su uno dei nostri striscioni. Oggi la dignità di qualcuno è stata invece comprata dalla sete di potere. Il M5S si è svenduto alla destra come si nota dal programma, al 90% scritto dalla Lega. Parlare di “ripensamento” non ci convince affatto, perché significa tutto e niente”-.

Per cui, qualora Di Maio non facesse marcia indietro o comunque l’idea di bloccare i lavori di questa contestatissima opera, compresa ovviamente l’area della Val Susa, la frattura diventerà insanabile. Lo sanno i vertici nazionali  e quelli locali. Cosa accadrebbe, infatti, se si tornasse alle urne in questa situazione? Non dimentichiamo che tra meno di un anno si tornerà a votare per il rinnovo del consiglio comunale e del sindaco di Novi.

Se tutta la questione potrebbe ricondursi a un pericoloso amo a cui potrebbero aver abboccato il M5S con la supervisione berlusconiana – Pd, le conseguenze potrebbero essere molto pesanti se non addirittura disastrose per la Democrazia. Senza scomodare teorie complottiste legate agli infiltrati, il gioco a cui si è prestato di Di Maio diventa quindi assai pericoloso. È pur vero che l’Italia ha molti altri problemi da risolvere oltre alle grandi opere ma in mille battaglie, in mille manifestazioni, i parlamentari grillini (o ex tali) ci hanno messo la faccia. Alla conferenza stampa, come era prevedibile, non si è affacciato nessun consigliere comunale del M5S e nessun altro componente del direttivo. Forse anche loro sono in una fase di ripensamento. Egio Spineto e Davide Fossati hanno mostrato il filmati in cui Luigi Di Maio si schierava radicalmente contro il terzo Valico e le grandi opere. La risposta, che compare anche sul sito “No Tav – Terzo valico” (insieme ai filmati della conferenza stampa di questa mattina) non si è fatta attendere da parte del M5S.

“Nessuno del M5S ha cambiato idea sul Terzo Valico – si legge -. A differenza dei movimenti No-Tav però il M5S non è esclusivamente una formazione antagonista, è un movimento politico che vuole portare un cambiamento della politica italiana complessivo, rivoluzionario ma dall’ interno delle istituzioni. Per governare si deve avere la maggioranza: se non hai voti a sufficienza (…e molti sono stati sprecati ahimè…) non puoi pretendere di realizzare il 100% del tuo programma…si chiama realismo politico. Questo non significa che hai cambiato idea su quel punto del programma che non riesci a realizzare, significa solo che prendi atto del fatto che, al momento, rappresenti solo il 33% dei cittadini e devi accontentarti di ottenere il massimo ottenibile….se pretendessi il 100% otterresti lo 0 %. Non si è purtroppo riusciti al momento a ottenere che venisse inserito nel contratto lo stop al Terzo Valico…ma non si smetterà di considerarlo un’opera inutile e dannosa.”

“Un giorno tutti quanti l’animali Sottomessi ar lavoro Decisero d’elegge’ un Presidente Che je guardasse l’interessi loro. C’era la Societa de li Majali, La Societa der Toro, Er Circolo der Basto e de la Soma, La Lega indipendente Fra li Somari residenti a Roma, C’era la Fratellanza De li Gatti soriani, de li Cani, De li Cavalli senza vetturini, La Lega fra le Vacche, Bovi e affini… Tutti pijorno parte a l’adunanza. Un Somarello, che pe’ l’ambizzione De fasse elegge’ s’era messo addosso La pelle d’un leone, Disse: – Bestie elettore, io so’ commosso: La civirtà, la libbertà, er progresso… Ecco er vero programma che ciò io, Ch’è l’istesso der popolo! Per cui Voterete compatti er nome mio… – Defatti venne eletto propio lui. Er Somaro, contento, fece un rajo, E allora solo er popolo bestione S’accorse de lo sbajo D’ave’ pijato un ciuccio p’un leone! – Miffarolo!… Imbrojone!… Buvattaro!… – Ho pijato possesso, – Disse allora er Somaro – e nu’ la pianto Nemmanco si morite d’accidente; Silenzio! e rispettate er Presidente!”  (Trilussa)

“Andate a leggere non fatevi raccontare e vedrete che è falso e strumentale, ciò che qualcuno ha interesse a far passare, cioè che il probabile governo è a favore del terzo valico, è falso.”

“Il 30 maggio a Genova si terrà un’assemblea dei No Tav – ha chiuso Davide Fossati – per decidere il da fare anche sulla base dei nuovi studi dell’ingegner Solari. A Novi, se i 5 stelle sono arrivati al ballottaggio vorrà pur dir qualcosa. Un messaggio ai consiglieri comunali? Se si dimettessero da tutte le cariche sarebbe un atto di coerenza. Noi, nei giochi dei partiti, non vogliamo entrarci”.