Con 1,8 miliardi di euro Marcegaglia si aggiudica l’Ilva

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    Produzione all'Ilva

    La Marcegaglia acquista l’Ilva. Consolida così, soprattutto la sua presenza sul territorio novese con gli stabilimenti Ilva di strada Bosco Marengo e quello della casa madre a Pozzolo.

    La cordata “Am InvestCo”, formata da Arcelor – Mittal e dal gruppo Marcegaglia con il supporto finanziario di Intesa Sanpaolo, si è infatti aggiudicata l’Ilva. Lo affermano fonti vicine al dossier, secondo cui a breve dovrebbe essere diffusa la graduatoria delle offerte. “Am InvestCo” ha avuto la meglio sull’altra concorrente “Acciaitalia”, guidata dagli indiani di Jindal e di cui fanno parte Cdp, Arvedi e Del Vecchio.

    Gli elementi valutati, che hanno determinato l’assegnazione alla prima cordata, sono fondamentalmente quelli del prezzo, che dovrebbe essere intorno agli 1,8 miliardi, l’impatto ambientale ed il piano industriale.

    I commissari straordinari Enrico Laghi, Piero Gnudi e Corrado Carrubba, presenteranno al comitato di sorveglianza del ministero dello Sviluppo Economico i risultati della gara e le motivazioni che li hanno spinti a cedere il gruppo alla cordata Arcelor, nonostante il monito Ue sui rischi Antitrust.

    Il ministro dello Sviluppo economico, Carlo Calenda, ha convocato per il 30 maggio prossimo alle ore 12.15 presso gli uffici del ministero i segretari generali di Fim, Fiom e Uilm, Ugl Metalmeccanici, Cgil, Cisl e Uil per “comunicare lo stato di attuazione – si legge nel documento inviato ai sindacati – della procedura relativa alla cessione degli impianti Ilva”. All’incontro saranno presenti anche il vice ministro Teresa Bellanova e i commissari straordinari dell’Ilva Piero Gnudi, Corrado Carrubba ed Enrico Laghi.

    La notizia è stata accolta con soddisfazione dalla maestranze novesi, anche se si attendono nei prossimi giorni gli incontri coi sindacati.

    Operai all’Ilva di Novi

    A tale proposito il ministro Calenda ha convocato per il 30 maggio prossimo alle 12.15 negli uffici del ministero i segretari generali di Fim, Fiom e Uilm, Ugl Metalmeccanici, Cgil, Cisl e Uil per “comunicare lo stato di attuazione — si legge nel documento inviato ai sindacati — della procedura relativa alla cessione degli impianti Ilva”.

    All’incontro saranno presenti anche il vice ministro Teresa Bellanova e i commissari straordinari dell’Ilva Piero Gnudi, Corrado Carrubba ed Enrico Laghi.

    “Il ministro Calenda — ha spiegato Rocco Palombella, segretario generale della Uilm — ha garantito ai sindacati la possibilità di esprimere un parere, se pure non vincolante, sui piani industriali e ambientali per il risanamento dell’Ilva presentati dalle cordate dopo le valutazioni espresse dai Commissari e prima dell’emanazione del decreto di assegnazione che sarà firmato dal ministro”-.