Con Vino Via alla scoperta del territorio e delle sue eccellenze

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    “Il vino è la poesia della terra.” A dirloè il grande Mario Soldati e lui di vino se ne intendeva. Il territorio del Basso Piemonte è costellato da vigne che producono vini eccellenti, alcuni famosissimi, altri semi sconosciuti. Unire il prodotto d’eccellenza di queste vallate al piacere delle camminate alla scoperta di luoghi magnifici, del buon cibo e soprattutto del buon vino è lo scopo del progetto Vino Via. A idearlo Katia Kissov, che con un gruppo di collaboratrici ha immaginato e poi realizzato un percorso escursionistico a tappe attraverso i comuni della provincia di Alessandria. 250 chilometri da percorre a piedi nei comprensori di Tortona, Novi Ligure, Gavi, Ovada, Acqui Terme, Casale Monferrato e Valenza, collegati idealmente ad anello. Quindici tappe da paese a paese, dove ogni camminatore, che Katia ha battezzato “vinandante”, può percorre nei tempi e nei modi che più gli aggrada. Lungo il percorso il “vinandante” ha la opportunità di sostare nelle aziende vitivinicole, nei ristoranti, nei resort, nei B&B, negli agriturismi confortevoli, che hanno aderito all’iniziativa, presenti lungo il cammino. La Vino Via si percorre comminando lungo strade di campagna, sentieri, attraversa parchi, aree protette, vigneti affascinati e luoghi storici.

    “Io sono una camminatrice,  – racconta Katia(sta percorrendo a tappe la via Francigena) – e quando cammino penso. Il nostro territorio è bellissimo ma, a parte pochissime realtà, non è conosciuto e solo camminando si pussoni vedere scorci invisibili a chi lo percorre in auto; camminando ci si immerge nella vera anima del territorio e si diventa parte di esso. Con un gruppo di persone a cui questi luoghi stanno a cuore  abbiamo fondato l’associazione  culturale Vino Via  con il proposito e lo scopo di valorizzarli puntando su un turismo sostenibile e di qualità, anche a livello internazionale Oggi camminare è diventata una pratica usuale anche in Italia ma, nei paesi stranieri, in particolare nel nord Europa tantissime persone, di ogni età visitano i luoghi a piedi.  Sia da parte dei camminatori sia da parte delle aziende c’è un grande interesse, perché di fatto Vino Via è una cosa che mancava;  per quei turisti che chiedevano indicazioni per percorsi a piedi non c’era nulla, gli uffici del turismo su questo argomento non sono ancora pronti.

    Le tappe che abbiamo studiato sono alla portata di tutti, non presentano difficoltà e,  ognuno può gestirsele secondo le proprie attitudini; ci sono camminatori che fanno 20 chilometri tranquillamente, hanno anche il tempo di visitare un paese o riposarsi, chi invece non è abituato può frazionarlo sostando nei luoghi che preferisconi. Chi  compirà il cammino di Vino Via, avrà una “credenziale”, che è un sistema codificato nel mondo dei camminatori, su questa sorta di “passaporto” saranno apposti i timbri che certificano le tappe. Questo “documento” dà diritto a sconti presso le aziende affiliate”.

    Per chi vorrà provare l’ebbrezza, in tutti i sensi, di una camminata nella natura, con le soste che deciderà di effettuare nelle cantine e nelle altre strutture ricettive, sabato 15 giugno sarà inaugurata la tappa definita con il numero 4, quella che da Novi Ligure arriva a Gavi nella variante che passa da Tassarolo a Rovereto, attraverso  sentieri, strade sterrate e asfaltate minori.  Il ritrovo è previsto alle 9.30 nel cortile di Palazzo Negrone in Piazza Dellepiane a Novi Ligure, dove si formeranno i gruppi, che saranno poi accompagnati per l’intero percorso da guide certificate. Lungo il percorso sono dislocate le aziende vitivinicole affiliate all’Associazione, ognuna con una proposta ad hoc, che verrà inserita nel programma della giornata. Le soste naturalmente sono facoltative, ognuno potrà scegliere dove e quando fermarsi. L’arrivo è previsto intorno alle 16.30 a Gavi in Piazzetta Zerbo davanti al Consorzio del Gavi, per un brindisi di fine tappa. Il ritorno a Novi sarà effettuato con navette.

    Per i dettagli:  www.vinovia.it