Dal “giramondo” di Gavi  28.000 euro per i bimbi di Don Bosco

0
467

Nell’aprile 2013, appena tornato dal viaggio di 15 mesi in Sud America, Massimiliano Schilirò , classe 1981, ha iniziato a raccontare in pubblico le sue esperienze “on the road”. Nel corso degli anni le presentazioni improvvisate si sono trasformate in un grande impegno che ha assorbito migliaia di ore e cambiato fortemente la sua vita.  Viaggi in Italia e all’estero e volontariato;  i due volti complementari, di una passione che lo ha portato a girare il mondo e a raccogliere donazioni per sostenere i progetti conosciuti durante i viaggi.

Fino a oggi ha presentato le sue esperienze di viaggio e solidarietà per un totale di 150 volte, in scuole di ogni genere e grado, in circoli, bar, biblioteche, insomma, ovunque ci sia un assembramento di persone. «Dal 2014 – dice Massimiliano – ho cominciato a distribuire i miei libri, in versione autoprodotta e autofinanziata dal titolo “Massi on the road in Sud America”, “Massi on the road in India” e “Massi on the road in Sudafrica e Lesotho”. Un modo ideale per combinare il racconto , orale e scritto, dei viaggi, al desiderio di dare una mano a tanti giovani in difficoltà. Il 2019 ha segnato una svolta: dopo tanti anni ho appeso lo zaino al chiodo, almeno per un lungo periodo. Ho cominciato a lavorare come educatore presso “Casa Don Bosco”, un centro per Minori Stranieri Non Accompagnati a Genova Sampierdarena. Dopo essere stato accolto da decine di progetti e persone negli anni “sulla strada” è arrivato il momento di restituire l’ospitalità e l’affetto ricevuto. Il contatto quotidiano con questi giovani ha permesso di allargare i miei orizzonti. Ormai sono figlio unico solo biologicamente perché a livello affettivo sento di essere il fratello maggiore di decine di ragazzi. Una sensazione meravigliosa collegata a una grande responsabilità. Il nuovo lavoro non mi ha impedito di continuare la raccolta di fondi: con varie presentazioni, la vendita dei libri e le donazioni generose di tanti amici e amiche è stato raggiunto il traguardo prefissato: 5.000 euro». 

Questo denaro è stato trasferito alla Fondazione “Don Bosco nel Mondo”, che ha inoltrato l’importo a due progetti. Il primo è il centro Don Bosco di Mekanissa, un quartiere di Addis Abeba (Etiopia). Il secondo, “Don Bosco Manger School”, è una piccola scuola che sostiene i bambini delle baraccopoli di Vishalapatnam (India). Nel 2017 e 2018 Massimiliano ha visitato entrambe le strutture, e ora è in contatto regolare con i due responsabili, il missionario italiano Br Donato e il salesiano indiano Fr Balashowry.

Sommando i 5.000 euro di quest’anno a tutte le altre donazioni a partire dal 2013 è stata raggiunta la somma di 28.000 euro a favore di progetti Don Bosco in Sri Lanka, India, Sud Africa, Lesotho ed Etiopia. Un risultato fantastico che merita di essere festeggiato, ma con lo sguardo è già orientato alla raccolta del 2020, che sarà dedicata nuovamente a questi due progetti.

E conclude: « Grazie a tutte le persone che hanno sostenuto i progetti di “Massi on the road” in questi anni…e continuiamo a camminare insieme! ».

Contatto: Email: [email protected]  https://massiontheroad.wordpress.com

CONDIVIDI
Articolo precedente“Gavi come la Svizzera”: per il Comune l’evasione fiscale non c’è.
Articolo successivoRoberto Mandirola è il nuovo presidente territoriale Anmil