OVADA. Orari modificati e bus sostitutivi dalle 22.40 di ieri 10 febbraio alle 21.50 di oggi domenica 11 febbraio. E’ una domenica di parziali disagi per i viaggiatori della linea Genova-Ovada-Acqui Terme.

Per consentire la realizzazione di un impalcato sovrastante la linea ferroviaria, tra Arquata Scrivia e Novi Ligure verrà sospesa la circolazione ferroviaria. Tra Arquata e Novi si viaggia con i bus, saranno cancellati anche i treni a lunga percorrenza della linea Genova – Arquata – Novi Ligure – Alessandria – Torino,  sostituiti da un servizio bus tra Genova e Alessandria con fermata nelle piazze antistanti le due stazioni.

Il programma di circolazione sarà modificato anche sulla linea Genova – Ovada – Acqui Terme, variano  alcune corse, altre saranno cancellate e sostituite con i bus. Oggi  il primo treno da Genova Brignole verso Ovada è partito alle 7,20 e d  è arrivato  alle 8,23, in coincidenza con il treno delle 8,24 in partenza per Acqui Terme. Alle 9.02 da Principe è partiocil il primo bus, arrivato a Ovada alle 10.11, coincidenza per Acqui alle 10,16. L’orario della mattinata è terminata con il regionale delle 11 da Brignole e il bus delle 13,02 da Principe. Dal pomeriggio funzioneranno quatto regionali in partenza da Brignole alle 15,26; 17,28; 19,13, ultimo treno alle 20,31.

Sei treni in partenza più due bus anche dal Basso Piemonte verso Genova. Il primo treno  alle 6.06, l’ultimo alle 20.49 con fermate e coincidenze a Ovada. Da Ovada alle 12,45  è partito il primo autobus con arrivo previsto a Principe alle 13,55. Il successivo sarà alle 16,45 con arrivo alle 17,55. I regionali diretti a Brignole sono in partiti alle 6,28; 9,29; 11,22; 13,31; a seguire 18,26; 2,10.

Tutti i sistemi di informazione e vendita di Trenitalia sono aggiornati. Ma a Ovada la biglietteria funziona solo la mattina nei giorni feriali. Ci si affida agli avvisi affissi davanti alla stazione. In queste situazioni, i pendolari fanno il passaparola attraverso il Comitato in difesa dei pendolari delle valli Stura e Orba, che dirama mail e messaggi a centinaia di utenti, per limitare sorprese e altri disagi. “Il 2017 è stato l’anno della ristrutturazione della stazione di Ovada, che sta volgendo al termine, però i treni soppressi non sono stati integrati”, ribadisce il presidente Fabio Ottonello.