Due fratelli rumeni arrestati a Novi Ligure per violenza e lesioni a pubblico ufficiale

I due sono stati ricoverati in psichiatria

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La caserma dei carabinieri di Novi

Ancora due arresti a Novi Ligure. Questa volta i protagonisti sono due fratelli di nazionalità rumena, B.C., 32enne incensurato, e B.M.O., 38enne pregiudicato per reati commessi in patria, entrambi in Italia senza fissa dimora.

Tutto è successo la notte tra il 14 e il 15 maggio, quando i Carabinieri di Novi Ligure sono intervenuti nei pressi del centro storico novese, dove era stato segnalato un uomo, poi identificato successivamente in B.C., che stava cercando di entrare all’interno di un condominio sfondando il portone d’ingresso. L’uomo, in evidente stato di alterazione psicofisica, ha continuato imperterrito a dare calci al portone nonostante gli fosse stato intimato di fermarsi poi, non pago, ha iniziato a sferrare calci e pugni ai militari che, con non poche difficoltà, lo hanno ammanettato e accompagnato in caserma, arrestandolo per i reati di tentata violenza privata, resistenza, violenza e lesioni a Pubblico Ufficiale. L’uomo, valutato dai sanitari in forte stato di agitazione psicofisica, è stato ricoverato presso l’Ospedale di Novi Ligure.

Sembrava finita lì, ma la storia familiare ha avuto un seguito. Qualche ora dopo, i militari sono stati nuovamente chiamati per un intervento nei pressi del casello autostradale, qui hanno trovato il fratello dell’arrestato, B.M.O., anch’egli in evidente stato di alterazione psicofisica, che dopo aver bloccato la corsa di un’autovettura mettendosi a centro strada, ha aperto la portiera dal lato del passeggero e ha ingaggiato una colluttazione con il conducente. Alla vista dei militari e dell’ambulanza, l’uomo ha tentato la fuga rischiando più volte di essere investito dalle autovetture in transito. Dopo un inseguimento e una breve colluttazione, i carabinieri sono riusciti a bloccarlo e arrestarlo, con i medesimi capi d’accusa del fratello.

Entrambi sono attualmente ricoverati presso il reparto di psichiatria degli ospedali di Novi Ligure e Alessandria.

Ieri mattina si è svolto il processo per direttissima presso il Tribunale di Alessandria, che ha convalidato gli arresti. La Procura chiederà per i due soggetti una misura di sicurezza che possa scongiurare il ripetersi di medesime azioni, estremamente pericolose per la collettività.