Duecento anni di giubileo, iniziati i festeggiamenti

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CREMOLINO. 

Sabato 17 marzo in occasione del bicentenario del Giubileo al Santuario della Bruceta, è avvenuta la presentazione del restauro conservativo di tre quadri della parrocchia presso Auditorium della Fondazione Karmel Onlus. Dalle ore 9 alle ore 15 nell’auditorium era  presente il personale delle Poste per la bollatura delle cartoline commemorative “I Capolavori ritrovati”. Nella giornata è avvenuta  la visita del nuovo vescoco monsignor Luigi Testore, che dopo l’ingresso ufficiale di domenica nella diocesi di Acqui, ha fatto  la sua prima uscita ufficiale nell’Ovadese. Alle 9 caffè di benvenuto offerto dalla Proloco di Cremolino; ore 9,30 saluto alle autorità e ai partecipanti da parte del parroco Don Claudio Almeyra Fereyre; 9,40presentazione storica della Concessione Giubilare da parte di Luigi Torielli e presentazione dell’annullo filatelico da parte dei funzionari di Poste Italiane Spa; 10,20 presentazione del restauro conservativo dei dipinti antichi; 11.50 presentazione dell’evento di apertura delle celebrazioni per il bicentenario Concessione dell’indulgenza plenaria, che avrà luogo domenica 6 maggio. A seguire rinfresco offerto dal Comune di Cremolino.

La pieve campestre risale all’anno mille ed è sempre stato luogo di apparizioni e grande devozione. Nel 1808 l’allora Cappellano don Francesco Giacobbe visitò a Savona Papa Pio VII prigioniero di Napoleone, tradizione vuole che gli abbia servito la messa e il Papa ammirato da tale devozione chiese al sacerdote cosa desiderasse. Eegli chiese per il suo santuario il dono dell’indulgenza Plenaria, che il Papa concesse una sola volta. Successivamente venne fatta una ulteriore richiesta, il Pontefice concesse la grazia per sette anni, infine Pio VII il 19 Maggio 1818 concedeva il Giubileo in perpetuo.

Per solennizzare il bicentenario di concessione la parrocchia N.S. del Carmine di Cremolino, il Comune e la Pro Loco hanno organizzato una serie di eventi fino al 19 maggio.