Era un ibrido (ma solo per il pelo nero) il predatore trovato morto a Cassano

Le analisi genetiche eseguite dall'Ispra hanno rivelato un incrocio tra cane e lupo fra i suoi avi.

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un lupo nero
Un lupo nero

Il predatore nero trovato morto la scorsa estate a Cassano Spinola, in località Guacciorna, aveva fra i suoi avi un cane. Per questo può essere definito un ibrido, il primo scoperto in provincia di Alessandria, e non un lupo vero e proprio, anche se l’accoppiamento tra specie diverse risale a qualche generazione fa e l’ibridazione riguarda ormai solo il pelo e non la genetica. L’esemplare, una femmina di circa quattro anni, era stata investita mortalmente da un’automobile lungo la strada provinciale per Tortona. Chi aveva prelevato l’animale si era subito accorto della particolarità del colore nero del pelo, diverso dal tradizionale grigio del lupo. Per questo si era pensato a un ibrido, cioè a un incrocio tra un cane e il predatore per eccellenza del nostro territorio. I resti dell’animale erano stati stati trasferiti a Torino dalle guardie provinciali per essere analizzati.

Di recente è arrivato l’esito: “I risultati genetici – spiega Francesca Marucco, coordinatore tecnico scientifico del progetto Life Wolfalps presso il Centro Conservazione e Gestione Grandi Carnivori di Valdieri – condotti dal laboratorio di genetica dell’Ispra sul tessuto dell’esemplare scuro rinvenuto in provincia di Alessandria non hanno rilevato un evento di ibridazione recente, ma solo la presenza appunto del carattere scuro del fenotipo (il pelo nero, ndr) riconducibile a un evento di ibridazione di vecchia data. In poche parole l’animale si può considerare un ibrido dal fenotipo anche se in realtà l’evento di ibridazione è avvenuto durante diverse generazioni precedenti”. Infatti, l’esemplare trovato morto a Cassano aveva le caratteristiche di un lupo per quanto riguarda, per esempio, le unghie, nere, e non prive di colore come avviene negli ibridi.