Furti in case, ex fabbriche e market: due arrestati e un denunciato.

Tre italiani nei guai per aver rubato in via Roma e in un capannone a Novi e in supermercato ad Arquata

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Due arresti e una denuncia per furti commessi a Novi Ligure e Arquata Scrivia. I carabinieri sono stati chiamati in via Roma, nel centro storico novese, dopo un uomo di 44 anni, di Novi, senza fissa dimora e pluripregiudicato per reati contro il patrimonio, si è introdotto all’interno di un’abitazione, dove vivono due donne. Veniva però sorpreso dalla più giovane, mentre rovistava nelle stanze. L’uomo gettava la refurtiva e tentava la fuga, inseguito dalla donna, che richiamava l’attenzione dei passanti, tra i quali erano presenti due carabinieri forestali e un poliziotto liberi dal servizio. Il ladro veniva quindi arrestato. Nelle tasche aveva 15 euro sottratti dal portafogli dell’anziana madre della donna. Verrà giudicato in direttissima.

Le lastre di metallo prese di mira da un ladro in un capannone a Novi Ligure

Si era invece introdotto all’interno di un’azienda ormai dismessa a Novi Ligure, con un autocarro, un operaio 27enne di Serravalle Scrivia. Sorpreso dai carabinieri di Capriata d’Orba, allertati dalla presenza dell’autocarro e dal fatto che nel capannone si erano già verificati de furti, lo hanno fermato e arrestato, dopo che l’uomo aveva già asportato 50 quintali di lastre in ferro, da rivendere per qualche migliaio di euro, già caricate sull’autocarro. In mano aveva un grosso tronchese. Anche per lui si terrà il rito direttissimo Ad Arquata, invece, il furto è avvenuto in un supermercato da parte di un italiano 38enne di Novi Ligure. Aveva portato via bottiglie di liquore per un valore di 50 euro. Inutile il tentativo di fuga. Aveva addosso anche degli stupefacenti. Era già stato multato poiché chiedeva la questua di fronte agli esercizi commerciali.