“Gavi, il Forte, il Borgo”: una giornata fra enogastronomia, storia e cultura.

Tanti prodotti locali da gustare come street food, fra cui diverse ricette che hanno ottenuto la Denominazione comunale. Visite al Forte, nelle chiese e corteo storico.

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Ci sono anche alcuni dei nove prodotti che nel marzo scorso hanno ottenuto la Denominazione comunale (Deco) dal Comune fra le prelibatezze che domenica si potranno gustare durante “Gavi, il Forte, il Borgo”, quando oltre quaranta piatti preparati da circa trenta tra ristoranti, bar, pasticcerie, gastronomie e associazioni saranno serviti nel “formato” street food, da gustare come cibo da strada. In via Mameli, dal mattino, spazio al mercatino enogastronomico e poi, da mezzogiorno, si potranno apprezzare i piatti tipici (e non) del territorio: dai ravioli agli amaretti, dai canestrelletti ai baci di dama fino al gelato Moretto, ai fritti nell’ostia, alla torta di riso e al risotto al Gavi, solo per citarne alcuni. Ci saranno anche il kebab e le acciughe fritte preparate dalla pro loco di Laigueglia.

Dalle 9,30 il Forte sarà aperto con ingresso gratuito e dalle 17 prenderà il via la rievocazione storica dal titolo “Gavi, anno Domini 1618”, con il presidio militare allestito nel Portino e il corteo per le strade del paese, con i figuranti della Compagnia della Picca e del Moschetto di Novi Ligure e del Corteo Storico nobiliare “Contea Spinola” di Ronco Scrivia. Si potranno visitare anche gli oratori e la chiesa parrocchiale nonché l’antico mulino del Neirone grazie a volontari dell’associazione Amici del Forte di Gavi. L’evento è organizzato dall’associazione Esercenti Gaviesi, dalla pro loco, dagli Amici del Forte e dal Comune con il contributo del Consorzio tutela del Gavi e del Distretto del Novese.