Riceviamo e pubblichiamo:

Rileviamo dalla stampa notizie allarmanti sulla situazione della Società 5Valli (responsabile della raccolta rifiuti nelle valli appenniniche del Novese e del Tortonese), situazione che sembra preludere a una crisi irreversibile riguardo l’avvenire della Società; tali notizie coinvolgerebbero anche Gestione Ambiente (a suo tempo azionista al 40% di 5Valli, quota poi riscattata da 5Valli stessa) ed Econet, quest’ultima come possibile acquirente di 5Valli (anche se le due società non hanno alcun territorio confinante).

Innanzitutto, Gestione Ambiente intende ristabilire la verità storica sul “divorzio” da 5Valli, fortemente voluto dalla stessa e assolutamente mai avversato da GA: fu 5Valli a richiedere a GA supporto per la delicata fase di trapasso delle consegne, per il quale GA predispose un’offerta discussa ed accettata da 5Valli.

Al momento attuale, essendosi 5Valli resa indipendente, GA non ha più alcun rapporto operativo con la stessa salvo strascichi di un debito opportunamente rateizzato a seguito delle note difficoltà finanziarie di 5Valli.

Su alcuni giornali poi, quasi a precludere possibili interventi di GA nella vicenda, sono apparse notizie, anche provenienti dall’interno dall’amministrazione di Arquata Scrivia, sulla pretesa onerosità di Gestione Ambiente in relazione all’introduzione del nuovo sistema “Porta a Porta”.

Anche qui è necessario fare chiarezza: la cifra di 177 per abitante/anno citata dalla fonte arquatese fu a suo tempo definita come “tetto” non superabile nell’ambito del Piano Finanziario del Progetto (proposto dal consulente Contarina); la cifra derivò da un calcolo effettuato dai consulenti sui Comuni del sub ambito di Gestione Ambiente del Consorzio (CSR) e comprensiva di TUTTI i costi relativi all’ambiente: RACCOLTA E SPAZZAMENTO (di GA),TRATTAMENTO e SMALTIMENTIO (SRT), COSTI SPECIFICI di ciascun comune. Il totale di € 172/abitante (e non 177 come citato da alcuni) NON rappresenta il costo di Gestione Ambiente ma il costo TOTALE PRO-CAPITE ANNO di tutto il ciclo dei rifiuti. Consideriamo, inoltre, che nel nostro sub-ambito c’è la maggior concentrazione di attività produttive.

Per la cronaca, per quanto riguarda i 27 Comuni del sub-bacino Novese/Tortonese, in cui è già stato introdotto il “Porta a Porta”, sono stati ottenuti risultati eccellenti (% di differenziata superiore all’80%), nel 2019 nessun cittadino ha pagato sostanzialmente di più di quanto pagava prima, nel 2020 entrerà in gioco l’authority per i rifiuti (ARERA) e sarà di fatto la stessa (e non più i singoli Comuni) a definire i costi da pagare con le nuove tariffe.

In conclusione, a fronte delle notizie false e tendenziose apparse sulla stampa, Gestione Ambiente intende diffidare chicchessia dal generare e diffondere tali notizie in quanto lesive del buon nome e dell’immagine della Società, riservandosi di agire nelle sedi opportune per perseguire i responsabili. Aggiungiamo come commento lo stupore che certe notizie provengano dalla struttura amministrativa di Arquata, Comune che emigrò da GA a 5Valli non molto tempo dopo aver inaugurato una bellissima isola ecologica realizzata con il contributo di tutti i Comuni del Novese (inclusa Arquata).

Intendiamo infine – sempre per rispondere a dichiarazioni uscite sulla stampa – che GA è fermamente convinta, pur riconoscendo i meriti del servizio “Porta a Porta”, che la situazione logistica dei Comuni di 5Valli possa essere risolta con sistemi più adatti, come del resto GA sta già facendo nei Comuni dell’Alta Val Lemme. Nell’auspicare, quindi, che le criticità di 5Valli vengano felicemente risolte, GA, ove coinvolta, anche in quanto confinante come territorio, sarà certamente in grado di portare tutto il peso delle proprie capacità ed esperienze in supporto ai Comuni e ai cittadini delle nostre bellissime valli.

La Direzione di Gestione Ambiente

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