Giornata della Memoria. Le celebrazioni a Novi Ligure per non dimenticare

0
312

Il 27 gennaio 1945 i soldati russi aprirono i cancelli del lager di Auschwitz rivelando al mondo i crimini compiuti dai nazisti. Per non dimenticare, il mondo libero ha scelto quella data per celebrare il Giorno della Memoria. Anche Novi Ligure ricorda con una serie di eventi.

Si inizia questa sera, venerdì 24 gennaio, alle 21 con il concerto dal titolo “Memorie… scomode”, che si terrà, nella Basilica Santa Maria Maddalena. L’evento è inserito nel calendario di Musicanovi 2020 in collaborazione con la rassegna Orchestra in Provincia 2020. Maria Grazia Aschei (voce), e i Cameristi dell’Orchestra Classica di Alessandria (Massimo Barbierato, Matteo Ferrario – violini; Alessandro Buccini – viola; Luciano Girardengo – violoncello; Alessandro Paolini – contrabbasso; Giuseppe Canone – clarinetto, sax soprano, fisarmonica) condurranno gli ascoltatori, attraverso toccanti letture e musiche di tradizione europea ed ebraica, in una serata di intima riflessione sul “tempo della follia”, uno dei crimini contro l’uomo senza pari nella storia dell’umanità. Verranno eseguiti brani di Bach, Vivaldi, Williams, Morricone e musiche tratte dalla tradizione ebraica.    Ingresso euro 10, biglietto ridotto (under 16 e over 70) euro 5.

 Il programma si concluderà lunedì 27 gennaio alle ore 18 con la Cerimonia dei Lumi, che si svolgerà all’interno dell’androne di Palazzo Dellepiane. Oltre all’accensione dei lumi è prevista la lettura di poesie, frasi e aforismi, con accompagnamento musicale. Porterà il suo saluto il Sindaco della Città di Novi Ligure, Gian Paolo Cabella. In rappresentanza della comunità ebraica interverrà Elio Carmi. A seguire, in via Cavour 67, sarà deposto un cero davanti alla Pietra d’Inciampo dedicata al concittadino Silvio Salomon Ottolenghi.

Per informazioni: Biblioteca Civica tel. 014376246

 

CONDIVIDI
Articolo precedenteAlbano senza limiti: per difendersi mette in mezzo i morti di Quargnento.
Articolo successivoConsegnate le Borse di Studio Lions “Giancarlo Calcagnino”