Gli appuntamenti del fine settimana a Tortona e dintorni

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Arte e Antiquariato a Palazzo Guidobono

TORTONA

– Fino a domenica 17 febbraio, a Palazzo Guidobono, è aperta «Arte e Antiquariato», la mostra organizzata dagli Antiquari di Alessandria e della Provincia in collaborazione con il Comune di Tortona. I visitatori avranno la possibilità di fare un interessante percorso nel mondo dell’arte: dagli stand degli espositori ad una mostra collaterale con pezzi selezionati dalle collezioni private degli antiquari stessi. Saranno esposti mobili, quadri, stampe, sculture, tappeti e complementi d’arredo, un modo per avvicinarsi al mondo dell’arte, vedere oggetti di pregio e conoscerne la storia. Lo scopo dell’evento è quello di mantenere vivo l’interesse per “il bello” che è parte integrante della culturale della tradizione italiana. Al piano terra del palazzo è inoltre allestita una mostra collaterale che ha come argomento “La natura nell’arte” . Orari: venerdì dalle 16 alle 19,30, sabato e domenica dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19,30.

– Venerdì 15 febbraio, alle 21, al Centro Mater Dei di Tortona, l’associazione La Pietra Verde organizza una serata di proiezioni dal titolo «Un obiettivo sulla natura» con le immagini di Pierluigi Casanova.

– Il Gruppo di ricerca filosofica Chora organizza un ciclo di incontri dedicati al tema «Il secolo dei Lumi: assolutismo, riforme, rivoluzioni» in collaborazione con l’Unitre di Tortona e con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Tortona, che intende proporre al pubblico una riflessione sull’importanza che ebbe il XVIII Secolo nella definizione di quella che gli storici chiameranno «L’Età contemporanea». Venerdì 15 febbraio, alle 15,15, nella sala convegni della Fondazione Cassa di Risparmio di Tortona, in via Emilia 168 (piazza Duomo), Matteo Canevari parlerà di «Illuminismo pubblico e privato: la rivoluzione dei costumi e della comunicazione». L’ingresso è libero.

– Per la rassegna «Libri dal vivo», che in questa edizione celebra le conquiste raggiunte dalle donne, dal ’68 ad oggi, venerdì 15 febbraio, alle 17,30, in biblioteca, incontro con l’avvocato Patrizia Tuis. Impegnata nel sociale e nella valorizzazione delle risorse del territorio, Patrizia Tuis, viguzzolese, ha scelto di alternare esperienze professionali a momenti di evasione letteraria, che l’hanno portata a presentare il suo primo libro «Evasioni di gusto». In questo racconto l’autrice propone improbabili avventure investigative che vedono protagonista un vero criminale, Vincenzo Dabbuono, che, facendo il verso ai più noti investigatori e utilizzando metodi poco convenzionali, giunge alla soluzione dei casi, non perché spinto da senso di giustizia, ma perchè ogni volta trova il modo di guadagnarci.

– Sabato 16 febbraio, alle 17,30, nella profumeria Maia di via Fracchia 19, si terrà il finissage della mostra di Fabrizio Falchetto, Fabio Bertoni, e Roberto Bottone, che hanno esposto una decina di opere, ciascuno privilegiando il tema dell’amore, in un contesto inusuale. I tre artisti e la curatrice della mostra, Giovanna Franzin, saranno a disposizione del pubblico per informazioni curiosità sui lavori esposti e proporranno un brindisi a conclusione della positiva esperienza. Info: 0131.1858016.

-Fino al 10 marzo, al Museo diocesano, si può visitare la mostra «I Boxilio una famiglia di pittori tortonesi tra ‘400 e ‘500». Il recente restauro di una antica tavola custodita nella parrocchia di Carbonara Scrivia, riferibile alla scuola pittorica dei Boxilio, ha offerto lo spunto per progettare una piccola esposizione dedicata alla famiglia di pittori originari di Castelnuovo Scrivia, attivi tra la fine del ’400 e gli inizi del ’500. In questa fiorente bottega tortonese operarono due fratelli, Manfredino e Beltramo, e nella stessa si formarono i loro rispettivi figli, Franceschino e Giovanni Quirico, entrambi documentati sino al 1522. Per valorizzare il restauro del polittico di Carbonara e l’attività di questi pittori, nel Museo Diocesano di Tortona sono esposte altre due opere significative, oggi di proprietà di enti pubblici: il trittico di Pozzolo Formigaro, firmato da Franceschino nel 1507, eseguito per la chiesa della Trinità di Pozzolo, di proprietà della Provincia e normalmente custodito nel salone di ricevimento di Palazzo Ghilini; e il grande polittico della Visitazione firmato nel 1503 da Giovanni Quirico, oggi conservato nella quadreria dell’Ospedale di Vigevano, non facilmente visibile. La scuola pittorica dei Boxilio viene illustrata anche mediante rimandi ai cicli di affreschi realizzati nelle chiese del territorio (pieve di Novi, S. Maria Assunta a Pontecurone, abbazia di Rivalta, pieve di Volpedo, sala capitolare della Collegiata di Casei Gerola), che documentano l’attività di questa fiorente bottega, protagonista della svolta rinascimentale nel Tortonese (prossimo itinerario con visite guidate gratuite il 10 marzo dalle 15 alle 17). Apertura al pubblico della mostra sabato e domenica, 15,30-18,30. In altri giorni ed orari aperture su prenotazione. Info: 0131.816609 – 0131.1922731, [email protected]

– Domenica 17 febbraio, alle 16,30, al Teatro Civico, per la rassegna «Assoli» organizzata dall’Associazione Sarina, La Compagnia Romano Danielli di Bologna presenta «Le disgrazie di Fagiolino», burattini della tradizione emiliana in baracca. Lo spettacolo è il cavallo di battaglia di Romano Danielli, in scena con Mattia Zecchi, ispirato ai canovacci della commedia dell’arte. Ingresso 4 euro (info spettacoli: 3458906531). Alle 14,30, a Palazzo Guidobono, laboratorio con il maestro Natale Panaro per imparare a costruire il Dottor Balanzone, pupazzetto con bocca mobile. Iscrizione 7 euro telefonando al numero 3426152605.

 

VOLPEDO

La proiezione del film «My Italian Secret – gli Eroi dimenticati», programmato in occasione della «Giornata della memoria» e rinviato per maltempo, è stata riprogrammata per venerdì 15 febbraio: alle 8,30 per le scuole di Volpedo e alle 21 per tutti, sempre al Museo didattico, in piazza Quarto Stato a Volpedo. L’iniziativa che vede partecipe l’amministrazione comunale, la sezione Anpi di Volpedo e Val Curone, l’Associazione Pellizza da Volpedo e la scuola media «Pellizza» di Volpedo, su proposta di Michele Soffiantini, che da anni conduce ricerche storiche sulla resistenza romana durante l’occupazione nazista.
La pellicola racconta la storia del ciclista Gino Bartali, del medico Giovanni Borromeo, del generale Roberto Lordi e di molti altri italiani sconosciuti che lavorarono segretamente, rischiando la propria vita, per salvare altre vite umane, ebrei e fuggiaschi, dai nazisti durante la seconda guerra ondiale. La regia è di Oren Jacoby. La voce narrante è di Isabella Rossellini, unita a quella di testimoni diretti di quegli eventi.