I 5 stelle al governo Gentiloni: “Quanto è costata la Ciclocamminata?”

Terzo valico: interrogazione del deputato Romano per conoscere quanto hanno pagato i cittadini per le decine di agenti impiegati sabato e domenica per seguire “l'assurda iniziativa”.

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C’è un’interrogazione rivolta al ministri dell’Ambiente, delle Infrastrutture e delle Finanze sui costi della Ciclocamminata del Terzo valico, svoltasi lo scorso fine settimane con un imponente dispiegamento di forze dell’ordine, rispetto al numero dei partecipanti. A firmare la richiesta di chiarimenti è stato il deputato dei 5 stelle Paolo Nicolò Romano che non si è concentrato solo sui costi diretti dell’iniziativa voluta dal commissario di governo Iolanda Romano e dai sindaci, costi a quanto pare coperti dagli sponsor, quanto, come spiega il parlamentare, su “quelli indiretti, relativi all’enorme dispiegamento di forze dell’ordine impiegato per garantire la sicurezza di questa assurda iniziativa”.

Sindaci e amministratori hanno preso parte alla Ciclocamminata

Sabato e domenica i partecipanti sono stati portati in giro in bicicletta, a piedi e in minibus a visitare le bellezze del territorio interessato dai cantieri del Terzo valico, con un obiettivo turistico che mal si è conciliato con i danni causati dall’opera, priva di un’analisi costi benefici che ne dimostri l’utilità. Secondo gli organizzatori, i partecipanti sono stati circa 300 in due giorni, un terzo per chi vi ha preso parte e per i No Terzo valico, contando i sindaci, lo staff della Romano e i giornalisti. Decine gli agenti delle forze dell’ordine  hanno scortato i gitanti, forse per il timore di contestazioni da parte dei cittadini contrari al progetto, che si sono invece concentrati alla Benedicta, facendo cancellare quella tappa dal programma dell’evento.

Il presidio di domenica alla Benedicta organizzato dai comitati No Terzo valico

In un comunicato sottoscritto, oltre che da Romano, anche dai consiglieri comunali Michelangelo Serra e Francesco Gentiluomo (Alessandria), Fabrizio Gallo (Novi Ligure) e Annamaria Zanghi (Valenza), i 5 stelle ricordano che “nell’interrogazione si chiede al Ministro dell’Ambiente di spiegarci perché l’Osservatorio ambientale, nato per monitorare i lavori del Terzo Valico, invece di informare gli enti locali e le comunità interessate sullo stato di realizzazione dell’opera, sul rispetto delle normative ambientali e sulle eventuali criticità emerse, si dedica a promuovere inutili e costose iniziative, finalizzate a distogliere l’attenzione dai veri problemi ambientali connessi alla realizzazione di quest’opera. Invisa dall’intera popolazione, anche per le recenti indagini che hanno fatto scoprire reati di corruzione e hanno portato addirittura ad arresti per mafia”. Fra i partecipanti alla Ciclocamminata, c’era infatti anche il presidente dell’Osservatorio, Claudio Coffano. “Il tragitto della Ciclocamminata – concludono i 5 stelle – prevedeva perfino una tappa alla Benedicta, luogo simbolo della resistenza partigiana perché li si consumò un eccidio nazi-fascista, scatenando la legittima reazione popolare, con un presidio di centinaia di cittadini intenzionati a manifestare contro questa provocazione. Non possiamo assolutamente tollerare che soldi pubblici vengano spesi in fuorvianti e addirittura provocatorie iniziative. Per questo vogliamo conoscere quanto è costata la Ciclocamminata”.