Il campus di Bruzzone si farà solo a Ovada dal 2018

Il “Roby da matti – walk camp” si sta svolgendo tra il Geirino e il Parco dell'Appennino. Sette i disabili partecipanti

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I partecipanti al campus per disabili con Roberto Bruzzone (al centro)
I partecipanti al campus per disabili con Roberto Bruzzone (al centro)

Dal prossimo anno il “Roby da matti – walk camp”, il campus organizzato da Roberto Bruzzone e dedicato ai disabili amputati, si svolgerà solo a Ovada. L’atleta disabile ovadese e la sua associazione Naturabile all’80% lasceranno la sede di Bologna per concentrarsi sul centro sportivo Geirino di Ovada.

Il campus si sta svolgendo in questi giorni come l’anno scorso con l’aiuto di enti e associazioni locali. Fino a giovedì, uomini e donne dai 25 ai 50 anni verranno istruiti da Bruzzone e dal suo staff (Alessio Alfier, Roberto Bavazzano e Simonetta Albertelli) per perfezionare la loro camminata con esercizi e non solo. Da ieri, infatti, i sette partecipanti e le loro famiglie, provenienti da varie parti d’Italia, e gli istruttori sono nel Parco dell’Appennino Piemontese, alla Baita del Gorzente (Bosio), ai piedi del monte Tobbio. Resteranno lì tre giorni in tenda per fare “trekking sociale” ai laghi del Gorzente, percorrendo il sentiero che parte dal guado vicino alla baita. Un’ora di strada in mezzo alla natura, accanto al torrente, fino all’imponente diga, facendo ritorno seguendo il tratto di sentiero che scorre a monte. Al termine, la possibilità di fare il bagno nel Gorzente.

Un’esperienza unica per queste persone, utile ad acquistare dimestichezza con le protesi alle gambe, con cui hanno a che fare dopo aver subito incidenti e operazioni dovute a malattie o malformazioni. Giovedì, l’ultima giornata con il ritorno al Geirino per fare acquagym in piscina e altre attività. Il campus, del tutto gratuito, è organizzato grazie all’aiuto del Consorzio Servizi sociali dell’Ovadese, della Polisportiva Geirono e dell’azienda Cantine Rasore.