Il Comune di Gavi comprerà il terreno di via Bosio un tempo chiamato “campo dell’atletica”, quando era un campo da calcio. Il prezzo previsto è di 45 mila euro e vi sarà realizzato un parcheggio. La spesa è stata inserita nel bilancio di previsione approvato nella seduta del Consiglio comunale di mercoledì, con i voti della maggioranza. L’opposizione, rappresentata da Enrico Gualco e Stefano Rabbia, ha votato contro. La carenza di parcheggi è uno dei problemi maggiori di Gavi, in sostanza mai risolto. Tra la fine degli anni Ottanta e l’inizio del decennio successivo era in programma l’acquisto dell’area del vecchio bocciodromo coperto per creare numerosi posti auto, collegandoli all’area vicina al campo sportivo Pedemonte con una passerella. Progetto bocciato dalle amministrazioni targate Albano, che vent’anni fa nel programma elettorale avevano inserito un parking sotterraneo in piazza Dante, rivelatosi poi troppo costoso. Nel 2006 era stato dato per certo un parcheggio multipiano al posto dell’ex garage del Cit, diventato proprietà comunale tre anni prima per 600 mila euro: un edificio fatiscente, con il tetto in amianto, alla fine ceduto alla Bailo Costruzioni, che costruì appartamenti con box auto privati e uno spazio commerciale. In Consiglio l’opposizione ha contestato l’acquisto del terreno in via Bosio. L’amministrazione comunale ha infatti in programma anche la sistemazione del parcheggio, oltre la strada, di fronte alla piscina e al centro sportivo, con 200 mila euro di fondi del Terzo valico.

Una seduta on line del Consiglio comunale

“L’intervento sul parcheggio della piscina – ha detto Rabbia – era anche nel nostro programma. L’acquisto dell’ex atletica con 45 mila euro di fondi comunali per noi non è utile, in quanto può bastare l’intervento sul parcheggio già esistente. Meglio usare quei 45 mila euro per altre aree”. Il vicesindaco, Valerio Alfonso, ha spiegato che l’obiettivo era trovare un nuovo parcheggio vicino al centro storico: “In tre minuti da lì si raggiunge la chiesa”. L’assessore Mario Compareti ha aggiunto: “Urbanisticamente l’area chiamata anche Fratelli Bassano è già un parcheggio da anni, una scelta fatta da altre amministrazioni, non da noi. Ora vogliamo cogliere questa opportunità. È evidente che con la piscina aperta il parcheggio esistente non basta, le auto vengono parcheggiate lungo le strade. La nuova area sarà utile quindi soprattutto in estate”. Mentre Rabbia ha ricordato che “si dovrà tener conto anche del costo di costruzione del parcheggio”, il capogruppo di maggioranza, Gianluca Griffò, ha ricordato i 50 mila euro “spesi per acquistare beni che costavano molto meno”, da parte delle amministrazione Albano. Il riferimento era alla ex chiesa di Sant’Antonio, acquistata nel 2011 dal Comune da Brunella Molinari, candidata non eletta della lista vincente, e ristrutturata con una spesa di 250 mila euro, rimasta quasi del tutto inutilizzata.