Una mostra d’arte moderna, sparsa sul territorio, con al centro il Forte di Gavi. Le opere dello scultore torinese Nino Ventura saranno esposte nella fortezza gaviese dal 30 giugno al 30 settembre mentre altre saranno visibili in aziende vitivinicole e altri luoghi del territorio. L’iniziativa, denominata “Ad occhi chiusi”, è stata presentata ieri a Torino, in Regione, alla presenza dell’artista nonché dell’assessore regionale Gianna Pentenero, della direttrice del Forte di Gavi, Annamaria Aimone, e del presidente degli Amici del Forte Nicola Galleani d’Agliano. Il simbolo di Gavi e della Val Lemme si apre così a un evento non legato alla sua storia millenaria ma all’arte moderna nella prospettiva di un rilancio voluto dal Polo Museale del Piemonte, dopo, per esempio, la mostra sulle scatole di latta.

Da sinistra: Nicola Galleani d’Agliano, Gianna Pentenero, Annamaria Aimone e Nino Ventura

Tra il Forte e il territorio limitrofo sarà quindi realizzato un percorso con al centro le opere di Ventura, artista e scultore nato ad Acireale, in Sicilia, capace di confrontarsi con mezzi espressivi diversi, dal teatro al cinema, dalla televisione alla scultura, protagonista di mostre organizzate negli anni a Torino, Milano, New York, San Francisco, Barcellona, Montecarlo, Roma, Parigi, Bilbao, Madrid e Gent. L’itinerario culturale è già partito il 27 maggio dalla Tenuta La Marchesa di Novi Ligure, dove sono state installate otto sculture moderne dal titolo “Vasi bronzei” e gli “Oscillatori”, in occasione della Giornata nazionale delle dimore storiche. Altre location saranno il Serravalle Designer Outlet (dove saranno esposti “Los tres peces”), Villa Sparina a Monterotondo di Gavi (“Le morse”), l’azienda vitivinicola Broglia di Gavi (“Cercatore di stelle”), Palazzo Reggio-Gropallo a Gavi (“Piuma “volat” segno “manet”) e Palazzo Ghilini, ad Alessandria (“Idolo”).

La Tenuta La Marchesa con le opere di Ventura

In calendario anche una serie di eventi collaterali, come i tre appuntamenti dedicati ai “materiali dell’arte”, conferenze dedicate a marmo, bronzo e ceramica previste a settembre a La Marchesa, Villa Sparina e nel Forte. In occasione, invece, delle Giornate Europee del Patrimonio, il 22 settembre la fortezza ospiterà “Vino e arte”, una conferenza sulla rappresentazione del vino nel mondo dell’arte. L’evento, come è stato detto a Torino, punta a “portare pubblico al Forte di Gavi attraverso la formula “arte, cultura, turismo ed enogastronomia” con un sistema di coinvolgimento di tutti i principali soggetti presenti”, come le aziende del Gavi docg e l’Outlet. La mostra è organizzata dal Polo Museale e dagli Amici del Forte con il patrocinio di Regione, Provincia e Comune.

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