“Il Palasport dei Gavio molto vicino a industrie a rischio di incidente”

Lo sostiene la Provincia nella delibera con la quale è stata valutata la variante al prg di Tortona che prevede il palazzetto da 5 mila persone a Rivalta Scrivia, vicino alla Autosped.

0
1413

L’area dove è prevista la costruzione del nuovo palazzetto dello sport proposto dal gruppo Gavio, in regione San Guglielmo, lungo la strada comunale Bosco a Rivalta Scrivia (Tortona) è molto vicina allo stabilimento della Autosped, società che si occupa del trasporto di prodotti petroliferi, considerata a rischio di incidente rilevante. Potenzialmente, può causare esplosioni e quindi questo elemento deve essere tenuto in considerazione prima di costruire un edificio capace di ospitare 5 mila persone. E’ quanto ha rilevato la Provincia nella delibera con la quale è stata valutata la proposta del gruppo Gavio, depositata in Comune dalla Appia, società del Gruppo Gavio, nel giugno dello scorso anno. L’iter per l’approvazione dell’accordo di programma è partito a dicembre. È prevista una cittadella dello sport realizzata su progetto dello studio di architettura Barreca e La Varra;  sarà la casa del Derthona basket e,  al suo interno saranno organizzati anche eventi non  sportivi. La squadra di pallacanestro avrà a disposizione una sede e spazi per gli allenamenti,  ma sono in programma anche  campi sportivi polivalenti, una piscina, padiglioni dedicati alla ristorazione, all’informazione e al tempo libero.

tortona municipio
Il municipio di Tortona

Inoltre è prevista un’ampia area di parcheggio, anche in questo caso sotto osservazione; la Provincia ha evidenziato come l’area in questione, attualmente agricola, sia “in prossimità di una industria a rischio di incidente rilevante, la Autosped, che, come dicevamo, risulta presente nell’elenco Regionale degli stabilimenti inseriti in questa categoria. Dalle valutazioni preliminari del rischio industriale (indicate nella domanda della società Appia, ndr) si evince l’ipotesi di introdurre una fascia interessata da un possibile scenario incidentale di tipo tossico pari 800 mt intorno ai confini dello stabilimento, che interesserebbe anche una parte del parcheggio del Palazzetto. Pertanto ne consegue che l’area risulta necessariamente coinvolta nel piano di emergenza dell’azienda. Inoltre, si rileva, che il progetto individua altri parcheggi satellite sulla ex S.S. 211 sia contigui alla ditta a rischio che in prossimità della medesima”. Un elemento non trascurabile data la pericolosità potenziale della Autosped. La Provincia ha messo nero su bianco che nel suo giudizio “si atterrà al parere posto dalla Regione” ma intanto ha considerato negativamente la scelta del Comune di prevede intorno al futuro palazzetto altre aree produttive, annunciando giudizi molto critici sulla futura variante al piano regolatore.