Con il quarto dipendente il Forte di Gavi potrebbe essere aperto al pubblico per più giorni rispetto a oggi, per questo il Polo Museale del Piemonte ha richiesto ufficialmente al Ministero dei Beni culturali l’assunzione di un nuovo custode da aggiungere ai tre presenti da tempo nella fortezza. L’orario è stato ridotto negli anni scorsi dopo il pensionamento di una dipendente non più sostituita. “Ho presentato – spiega Annamaria Aimone, direttrice della fortezza – una richiesta al ministero dei Beni culturali per avere un quarto custode. Il posto a Gavi c’è e puntiamo a coprirlo per poter avere più giornate di apertura. Tre persone sono poche in questo senso. Senz’altro, se la risposta sarà negativa, ripresenterò la richiesta”.

La volontà di rilancio della fortezza da parte del Polo museale, insieme all’associazione Amici del Forte di Gavi, si è concretizzata in una serie di eventi che prenderanno il via domani, venerdì, con l’inaugurazione della mostra sulle scatole di latta e con il lancio del bando per il logo del Forte. Il prossimo anno sono in programma mostre di arte moderna e soprattutto il progetto delle visite guidate teatrali “Gavi Forte di cultura, arte e storia”, che prenderà il via da gennaio con il corso di aggiornamento per insegnanti e interventi di animazione teatrale nelle scuole, oltre al laboratorio teatrale di narrazione dei beni culturali rivolto agli operatori del turismo. Il primo si svolgerà a Novi Ligure, nella biblioteca, dal 10 gennaio (iscrizioni entro il 22 dicembre: prenotazione@teatrosocieta.it). Il laboratorio è invece previsto nell’enoteca di Gavi dal 15 febbraio (iscrizioni entro il 15 gennaio allo stesso indirizzo mail. Info: 392-2906760). Gli Amici del Forte hanno inoltre richiesto che l’illuminazione artistica della fortezza sia accesa ogni fine settimana.