Il teatro del futuro racconterà la Memoria

Oggi allo Splendor concerto e spettacolo ddegli alunni per celebrare il Giorno della Memoria

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Gli alunni della scuola media Sandro Pertini

A Ovada un giorno per commemorare non basta. La scuola media Sandro Pertini oggi, mercoledì 8 febbraio, ore 18,30, al Teatro Splendor porterà in scena lo spettacolo “Quante facce ha la crudeltà?”. Gli alunni dell’Orchestra del corso musicale, coordinati dai docenti di strumento e dalle insegnanti Patrizia Priano e Margherita Tempesta, celebreranno il Giorno della Memoria con uno spettacolo aperto al pubblico che unirà musica e recitazione. “Ciò che di atroce ci ha consegnato la storia, non si può ricordare solo per un giorno – è l’invito degli studenti alla popolazione – il rischio di tornare a far soffrire e di divenire nuovamente inumani è troppo alto per non ricordare sempre”.La tradizione teatrale del Pertini nasce dall’esperienza del laboratorio e spazia verso il “teatro diffuso”, questo spettacolo sarà “un viaggio fra contraddizioni, sofferenza e vita che continua, nonostante tutto”.

Nei giorni scorsi le studentesse ovadesi Irene Baldizzone e Sveva Zafferri hanno vinto il Concorso “Totalitarismo e Shoah”, promosso dall’Associazione Cultura e Sviluppo nell’ambito del progetto collegato al Giorno della Memoria, a cura dei Professori Gian Piero Armano e Agostino Pietrasanta. Le studentesse del Liceo Pascal di Ovada “si sono distinte per la ricerca complessa e le profonde riflessioni sviluppate nella realizzazione del testo presentato”. Sono state premiate dalla Presidente della Provincia di Alessandria, Maria Rita Rossa. Il progetto si snoda attraverso lezioni,concorsi, tornei di pallavolo e si arricchisce ad ogni nuova edizione.

Studenti già protagonisti a Silvano d’Orba, Castelletto e Predosa, dove nei giorni scorsi lo scrittore Paolo Mazzarello e il regista Paolo Ottonello hanno unito i ricordi degli eroi di Mornese e Masone. Lo scrittore di origini mornesina ha presentato il libro “Quattro ore nelle tenebre”, il ricercatore di Masone, ex sindaco e autore del film d’animazione “Cronaca dal campanile”hanno raccontato vite di ebrei salvati da coraggiosi benefattori, “Giusti tra le Nazioni”, cioè Don Luigi Mazzarello di Mornese, Gian Carlo Odino e Isidoro Maria Pestarino di Masone e fatti legati all’eccidio della Benedicta.