“Il tesoro del Mandrogno”, una storia di famiglia, a Voltaggio

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 “Il tesoro del Mandrogno” è il titolo del libro che sarà presentato questa sera, giovedì 25 agosto, alle 21, nel giardino del Municipio. A raccontarlo sarà l’autore, Roberto Almagioni che dialogherà con Giuseppe Canepa.

IL romanzo è ambientato tra Genova, l’ Oltregiogo e una Berlino già toccata dalla guerra.      Il libro può essere considerato il prosieguo di una storia che ha il suo inizio ne “Il regalo del Mandrogno”, scritto da Pierluigi e Ettore Erizzo tra il 1942 e il 1945 e pubblicato nel 1947. È il seguito della storia “indiscreta” di quella famiglia, che è la famiglia dell’Autore. È il racconto di un mondo tanto vicino a noi nel tempo, eppure così diverso per i ritmi di vita, le abitudini, l’aspetto dei luoghi: c’è ancora un posto pubblico telefonico, il postino/guardia comunale, il carro dei buoi. Ma c’è già la modernità del Novecento e il dramma della guerra in Europa.

I personaggi si muovono tra la città di Genova con la sua borghesia un po’ mugugnona, le villeggiature estive, con le epiche riaperture delle ville, e una cena di gala nientemeno che accanto ad Adolfo Hitler.