Per una sera, il 9 giugno alle 21, in Biblioteca a Serravalle non si parlerà di Dante Alighieri, sommo poeta della cultura italiana, bensì di lei: Beatrice Portinari, la donna che lui amò e lo ispirò. Per il ciclo “In viaggio con Dante” Andrea Chaves celebra l’anniversario della morte di Bice da Firenze che il poeta declamava così: “Lucevan li occhi suoi più che la stella”.

Chaves narrerà della donna che ammaliò Dante, fra sguardi fuggevoli per le vie di Firenze, alla morte prematura in giovane età, fino alla nuova luce che il poeta toscano le dona inserendola in Paradiso. Lei permette a Dante di compiere il suo viaggio più grande fino a Maria nelle alte profondità del Paradiso:  “Tu ‘hai di servo tratto a libertate”. La storia di Bice attraversa anche il più tragico e vero viaggio di Dante, la sua via dell’esilio per le terre di un’Italia sconquassata dalla mancanza di un solido potere imperiale e spirituale.

Andrea Chaves attraverso le pagine del libro della memoria – la Vita Nova – e i canti della Commedia racconterà la storia di Beatrice, nel suo essere donna reale, donna gentile dello stilnovo e figura di salvezza per un uomo che, pentendo e perdonando, trovando la via per uscire dalla selva oscura, ha indicato la strada del viaggio, attraverso la poesia, anche alle generazioni future.